Un italiano su dieci rinuncia alle cure mediche perché care

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Per tanti l'assistenza sanitaria è diventata un lusso. Lo sostiene una ricerca di Altroconsumo: le famiglie a basso reddito o con malati cronici sono quelle più colpite

Lo spettro della crisi continua a incombere anche sugli italiani e, quel che è più grave, soprattutto a danno della loro salute. Un italiano su dieci, infatti, ha dovuto rinunciare a cure mediche essenziali, perché troppo care. E’ quanto emerso da un’inchiesta di “Altroconsumo”, condotta su un campione di oltre 1100 persone. In Italia, ricorda l’associazione dei consumatori, la spesa annua per la salute costituisce il 14% delle uscite nel bilancio familiare e uno su dieci tra coloro che non hanno potuto fare a meno di ricorrere a cure mediche ha dichiarato di aver chiesto un prestito, mentre il 50% si è rivolto a un familiare. Secondo Altroconsumo “per molte famiglie le cure mediche rischiano di trasformarsi o si trasformano in una vera e propria catastrofe economica. Al punto da costringere a rinunciare a beni essenziali come il cibo o il riscaldamento della casa d'inverno. Le spese che pesano di più sono quelle del dentista. Non molto diffuse le assicurazioni sanitarie, piuttosto nel bisogno si ricorre ai familiari per un prestito.”

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