Fiat, il governo farà di tutto per salvare l'occupazione

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Lo ha detto il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, rispondendo a una domanda dei cronisti prima di entrare al salone Margherita. E ha assicurato che il ministro Scajola sta seguendo la questione

"Sì, è logico. Se ne sta occupando Scajola". Risponde così il premier Silvio Berlusconi, prima di entrare al salone Margherita per assistere al Bagaglino, ai cronisti che gli chiedono se il governo farà di tutto per salvaguardare di posti di lavoro della Fiat. Con questo impegno il premier chiude una lunga giornata di discussioni sul caso Fiat. In mattinata avevano fatto molto discutere le dichiarazioni di Luca Cordero di Montezemolo sul fatto che Fiat non avesse ricevuto un euro dallo stato. "Una barzelletta" l'ha definito il ministro leghista Calderoli.

Ieri inoltre c'è stata una telefonata tra Luca Cordero di Montezemolo e Berlusconi per chiarire le rispettive posizioni.  E' stato il premier, a quanto si apprende, ad alzare la cornetta e a chiedere al presidente della Fiat delucidazioni sulla posizione del Lingotto, dopo il botta e risposta a distanza con l'amministratore delegato Sergio Marchionne. Montezemolo ha spiegato di comprendere le difficoltà dell'esecutivo, consapevole del fatto che le risorse pubbliche in questo periodo sono limitate. Allo stesso tempo, però, ha ribadito che la casa automobilistica torinese è certa di poter andare avanti anche senza incentivi. Nuovi contatti fra il presidente della Fiat e il governo ci sono stati oggi. A quanto si apprende, infatti, Montezemolo ha parlato al telefono con il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, e con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta.

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