Tremonti contro i banchieri: "Non fanno il loro mestiere"

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Nuovo affondo del ministro dell'Economia al sistema delle banche: "L'impressione è che non facciano il loro dovere". Poi ribadisce che "è difficile pensare che la prossima crisi si eviti con la tecnica"

Nuovo, ennesimo, affondo di Tremonti contro le banche e i banchieri. Il ministro dell'Economia, tra i relatori di un incontro a Milano dal titolo "Obama e l'Europa: vicini o lontani?" promosso da Aspenia e Ispi, dice poche frasi ma lapidarie: "L'impressione è che i banchieri sia in vacanza, sia al lavoro, sia locali, sia centrali facciano qualcosa che non è il loro mestiere, e che i governi non facciano qualcosa che è nel loro dovere". Il riferimento al recente vertice di Davos, che Tremonti definisce "la montagna incantata", e alla riforma su tre pilastri della finanza indicata dal Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, non è esplicito ma, comunque, palese. E, come avvenuto nel fine settimana, il ministro ribadisce che "'è difficile pensare che la prossima crisi si eviti con la tecnica".

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