Maddalena, il G8 mancato da 328 milioni di euro

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Un'ennesima storia di sprechi di soldi pubblici documentata dalla rubrica "Di Tasca Tua". Spese faraoniche a carico dello Stato, per realizzare uno dei più grandi poli nautici del Mediterraneo. Gestito adesso da privati

Il G8 sarebbe dovuto essere per la Maddalena l’inizio di una rinascita sociale ed economica da preparare con un’operazione da 327 milioni di euro, ottenuti con i fondi Fas della regione Sardegna. E’ stato così realizzato uno dei più grandi poli nautici del Mediterraneo: zona congressi sospesa sull’acqua, hotel a 5 stelle e yacht club da 600 posti barca, per un costo complessivo di 145 milioni di euro per le opere e di altri 24 per la bonifica. Il G8, poi, è stato spostato in Abruzzo dopo il terremoto. A gestire il polo nautico adesso è la Mita Resort, che fa capo al gruppo Marcegaglia. Lo Stato ha incassato dall’azienda 40 milioni, mentre la Regione avrà 600mila euro l’anno come canone di affitto. In cambio della dismissione dell’area la Marina, invece, ha ottenuto la ristrutturazione dei suoi alloggi con autoparco e campi sportivi da lusso, per un costo di 12 milioni. L’ex ospedale militare è stato trasformato in un hotel a 5 stelle, per un costo di 70 milioni di euro. Sempre con fondi regionali, ma soprattutto sempre con nessuna offerta di lavoro per gli abitanti della Maddalena.

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