Banche Usa, l'offensiva di Obama: "Basta con gli eccessi"

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Il presidente americano annuncia nuove misure per limitare le dimensioni degli istituti di credito e si prepara alla riforma del sistema finanziario

Il presidente americano Barack Obama si prepara a una "battaglia" per la riforma del sistema finanziario, che un "esercito" di lobbysti sta combattendo. Lo ha detto presentando una proposta per aumentare i limiti alle banche. L'iniziativa, che si inserisce nell'ambito della riforma finanziaria all'esame del Congresso, punta a "mettere un freno" agli eccessi di Wall Street. La proposta di Obama fissa dei paletti per le banche. "Il presidente e la sua squadra economica lavoreranno con il Congresso per assicurare che nessuna banca o istituzione finanziaria investa o sia sponsor di un hedge fund o di un fondo di privatte equity, o effettui operazioni di proprietary trading a beneficio esclusivo della banca stessa", spiega la Casa Bianca in una nota.

La proposta di Obama punta a "limitare il consolidamento del settore finanziario, imponendo limiti a una crescita eccessiva delle istituzioni finanziarie". "Nelle prossime settimane il presidente continuerà a lavorare con il presidente della commissione bancaria del Senato Chris Dodd e con gli altri per un'ampia riforma del sistema finanziario basata su regole di buon senso, tuteli i consumatori, colmi i gap normativi e metta fine alla mentalità del 'too big to fail"' sottolinea la Casa Bianca, evidenziando come la proposta odierna aiuterà "a metter fine alle pratiche rischiose che hanno contribuito alla crisi finanziaria".

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