Termini Imerese, il 3 febbraio sciopero dei lavoratori

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I dipenrenti dello stabilimeto Fiat si fermeranno per quattro ore. Marchionne: l'eccesso di capacità produttiva è dovuta anche ai fondi elargiti dai governi ai produttori. Scajola convoca il Tavolo dell'auto

Quattro ore di sciopero di tutto il gruppo sono stati proclamati per il prossimo 3 febbraio. Per il numero uno del Lingotto la Fiat non può avere responsabilità diverse da quelle di un'azienda mentre in Europa l'eccesso di capacità produttiva è legata anche alla decisione di non chiudere impianti per i fondi elargiti dai governi ai produttori. Ieri l'amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, ha ribadito che la decisione di chiudere Termini Imerese è irreversibile. Fiducioso sul futuro di termini imerese si dichiara il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola.

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