Alitalia, Bersani: spesi troppi soldi, tolti molti servizi

Il segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani
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Il segretario del PD e Filippo Penati non hanno risparimato critiche al governo incontrando ii dipendenti della Sea nel giorno dell'anniversario di Cai: "Abbiamo meno servizi, meno occupazione e nessun sviluppo di Malpensa"

Sono stati spesi tre miliardi in più con il risultato di avere meno servizi". Lo ha affermato il segretario del Pd Pierluigi Bersani che nell'anniversario della nascita di Cai ha incontrato a Malpensa i lavoratori della Sea per discutere del futuro dell'aeroporto dopo che Alitalia ha dismesso la maggior parte dei voli nazionali e tutti quelli internazionali.

"Noi - ha detto Bersani - facciamo gli auguri ad Alitalia perché abbia buoni conti però mi chiedo anche quali riverberi positivi sui servizi siano venuti da questa operazione". "Di certo - ha proseguito il segretario del Pd - c'è il disastro dei conti dell'azienda Italia. Sono stati spesi tre miliardi in più rispetto all'ipotesi di Air France che fu osteggiata da Berlusconi e dalla Lega. Tutto questo sarà pagato dai contribuenti e dagli azionisti". Bersani ha quindi ricordato che "di questi tre miliardi di euro 300 milioni furono addirittura presi dai fondi per le piccole e medie imprese. Allora Air France capitalizzava cinque miliardi di euro, con 500 milioni avremmo potuto partecipare con il 10% alla piu' grande compagnia aerea del mondo. Lo stato francese ha il 16% e noi avremmo potuto sedere a quel tavolo".

"Abbiamo speso tre miliardi per avere più servizi, più occupazione, e uno sviluppo di Malpensa? - si è chiesto Bersani - No, abbiamo solo cose in meno. Non ci vengano a dire che gli asini volano e non lo devono dire neppure agli italiani"

"Il Tavolo Milano - ha spiegato Penati, candidato alla presidenza della Regione Lombardia - deve essere convocato al più presto perche' l'aeroporto di Malpensa sta investendo solo per i low cost facendo concorrenza a Orio al Serio e al sistema aeroportuale lombardo. E' necessario discutere per riequilibrare la situazione". Penati ha quindi chiesto al governo di mantenere la promossa di tenere a Malpensa un consiglio dei ministri. "Avevano detto che avrebbero tenuto il primo consiglio dei ministri proprio qui all' aeroporto per affrontare il tema dello sviluppo - ha detto -. Non lo hanno mai fatto. I cavalieri bianchi della cordata voluta da Berlusconi hanno lasciato solo tre rotte a Malpensa, credo che il governo debba chiedere alla nuova Alitalia a che punto sono le trattative per la ridefinizione degli slot".

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