Carburante: i prezzi tornano a salire

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Aumenti per benzina e diesel, che si attestano tra 1,336 euro e 1,352 euro al litro. Per Adusbef e Federconsumatori i rincari costeranno alle famiglie 171 euro in più l'anno

Raffica di rialzi per la benzina dopo gli aumenti decisi dall'Agip martedì.
Dal monitoraggio diffuso da quotidianoenergia.it emerge infatti che i prezzi di riferimento per la benzina e il diesel sono aumentati per tutte le compagnie e sono ormai nella fascia tra 1,336 euro e 1,352 euro al litro. Al livello più alto di prezzo la Shell (+0,015 a 1,352 euro) mentre la Esso vende il carburante a 1,336 euro al litro.
L'aumento del costo della benzina, che in una settimana è passata da 1,27 euro al litro a 1,35 di oggi, con un ricarico di 8 centesimi, costerà alle famiglie 171 euro in piu' l'anno, tra costi diretti e indiretti.
E' quanto stimano le associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori, guidate da Elio Lannutti e Rosario Trefiletti.
"Il petrolio si attestava, il giorno 29 dicembre, a 78 dollari al barile con un prezzo della benzina a 1,27, oggi - spiegano in una nota congiunta - a 82 dollari con una variazione del 4% fa attestare la benzina a 1,35, con una variazione del 7% (un 3% in più) ed in presenza di una, anche se pur minima, rivalutazione dell'euro sul dollaro. Questa operazione, comportera' maggiori introiti sulla filiera petrolifera e maggiori costi per le famiglie. Per i pieni di carburante, infatti, per quanto riguarda i costi diretti 8 euro in più al mese, pari a 96 euro annui e, per i costi indiretti, dovuti essenzialmente ai maggiori costi di trasporto dei beni dei prodotti, di 75 euro annui. Con una ricaduta negativa di 171 euro annui a famiglia".

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