Cgil: scioperano i dipendenti pubblici e della scuola

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Cortei a Roma, Milano e Napoli per la stabilizzazione dei precari e per protestare contro la riforma Brunetta: "saremo 100 mila". Il ministro ridimensiona però la possibile portata delle manifestazioni

Gli statali ed i precari tornano in piazza. Disagi possibili domani nelle scuole, negli ospedali e negli uffici pubblici. Scioperano infatti per otto ore i lavoratori del pubblico impiego, della scuola e dell'Universita' della Cgil, a sostegno del rinnovo del contratto e per la stabilizzazione dei precari ma anche contro la riforma della pubblica amministrazione del ministro Brunetta. A Roma scenderanno in piazza i lavoratori della conoscenza e gli impiegati pubblici del Centro Italia (la Fp-Cgil ha previsto altre due manifestazioni a Milano e Napoli mentre la manifestazione della scuola e' nazionale) e gli organizzatori si aspettano la partecipazione di almeno 100.000 persone. Nella Capitale il corteo partirà da piazza della Repubblica per arrivare a piazza del Popolo dove si terranno i comizi dei leader della Fp-Cgil, Carlo Podda, della Flc-Cgil, Domenico Pantaleo, e del segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani. un secondo corteo, in programma dalle 9.30 e indetto dagli studenti universitari, sfilera' da piazzale Aldo Moro in direzione di piazza della Repubblica, da dove confluira' sull'itinerario del primo gruppo di manifestanti

Il ministro Brunetta, però, ridimensiona la possibile portata della manifestazione. “Negli ultimi tre scioperi generali della Cgil nel pubblico impiego la partecipazione media è stata del 7-8%”. Il titolare del dicastero della Funzione pubblica ribadisce: “Se poi le piazze sono coperte da pensionati e altri cittadini, questo fa parte della libertà di manifestare”.

 

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