Bce, cruciale favorire il lavoro

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E' quanto si afferma nel bollettino di novembre. Sono "indispensabili" moderazione salariale, una sufficiente flessibilità del mercato del lavoro ed efficaci incentivi all'occupazione. Graduale ripresa nel 2010 ma le incertezze restano elevate

Nell'uscire dalla crisi, i Paesi di Eurolandia devono dare "importanza cruciale" a politiche che mirino a favorire l'occupazione, al fine di "prevenire una disoccupazione strutturale molto più elevata nei prossimi anni". Allo stesso tempo, i governi "devono rendere note e attuare tempestivamente strategie di uscita dalle misure di stimolo e strategie di riequilibrio dei conti pubblici che siano ambiziose", altrimenti si "potrebbe rischiare seriamente di compromettere la fiducia dei cittadini nella sostenibilita' delle finanze pubbliche e nella ripresa economica". E' quanto si legge nell'ultimo Bollettino della Bce.

Nel 2010, "pur prendendo atto dell'elevata incertezza che permane circa le prospettive economiche", si dovrebbe registrare "una graduale ripresa dell'attivita' economica" si legge ancora nel bollettino mensile.
Gli esperti europei di istituzioni finanziarie e non finanziarie rialzano le loro stime per il pil nel 2009 e nel 2010. Gli intervistati, nell'ambito della 'Survey of Professional Forecasters' (Spf), infatti, hanno modificato le proprie aspettative di crescita per il 2009 operando un significativo innalzamento di 0,6 punti percentuali rispetto all'ultimo rilevamento e si aspettano ora che il pil in termini reali dell'area dell'euro faccia registrare una contrazione del 3,9% nel 2009.

Le aspettative di crescita per il 2010 e il 2011 sono state altresi' riviste al rialzo (rispettivamente di 0,7 e 0,1 punti percentuali) e si collocano attualmente all'1% e 1,6% rispettivamente. Le aspettative di crescita contenute nella Spf, rileva la Bce nel bollettino mensile di novembre, sono prossime al margine superiore dell'intervallo riportato nelle proiezioni macroeconomiche per l'area dell'euro formulate dagli esperti della Bce nel settembre 2009, mentre quelle per il 2010 si collocano al di sopra dell'intervallo.


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