Scudo fiscale lunedì alla Camera. Tesoro:prime liste evasori

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Le commissioni parlamentari di Montecitorio hanno licenziato il provvedimento. Prende corpo il ricorso alla fiducia e il testo viaggia blindato verso il via libera definitivo. Le opposizioni protestano e annunciano battaglia dura

Il bastone fiscale per gli evasori e la carota per quelli pentiti che rimpatriano i capitali. Procede su un doppio binario la strategia del governo per recuperare soldi e beni esportati all'estero. Da un lato lo scudo fiscale allargato al falso in bilancio procede spedito e dopo il via libera delle commissioni lunedì sbarca in aula a Montecitorio dove il governo sarebbe pronto a mettere la fiducia per approvarlo entro il 3 ottobre. Il governo è impegnato anche a dare la caccia agli italiani che hanno all'estero una residenza fittizia per non pagare le tasse. Il Pd punta il dito contro la cancellazione dell'obbligo per gli intermediari di segnalare le operazioni sospette a fini anti-riciclaggio e che sarebbero un cavallo di Troia per i "finanziamenti legati al terrorismo".

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