Crisi, Bce: finita la caduta del Pil, ripresa graduale

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Il Bollettino mensile prevede una ripresa "discontinua" dal 2010. L'inflazione tornerà a valori "moderatamente positivi, ma attenzione ai conti pubblici". Intanto l'Istat conferma il crollo per il Pil Italiano: -0,5% nel secondo trimestre, -6% annuo

La ripresa dell'economia dell'Eurozona sarà graduale e discontinua. E' quanto sottolinea il bollettino mensile della Bce che smorza alcuni facili entusiasmi sul superamento della fase critiche dell'economia mondiale. Pur essendoci "crescenti segnali di stabilizzazione dell'attività economica" restano "notevoli incertezze", si legge nel bollettino. Per questo è necessaria molto cautela. "Nel complesso ci si attende che la ripresa risulti piuttosto discontinua, sia all'interno che all'esterno dell'area dell'euro" spiega la Bce. Intanto l'Istat, evidenzia un nuovo crollo per il Pil italiano, in linea con le stime preliminari diffuse all'inizio di agosto. Nel trimestre aprile-giugno, il Pil è diminuito del 6% rispetto allo stesso periodo del 2008, segnando la stessa flessione dei primi tre mesi di quest'anno (-6%), quando il Pil ha registrato il dato più negativo dal 1980, anno d'inizio della serie storica. Rispetto ai primi tre mesi del 2009 invece, sottolinea l'istituto di statistica, il Pil è calato dello 0,5%, un dato migliore del -2,7% congiunturale del primo trimestre.

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