Confindustria: in due anni persi 700mila posti di lavoro

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"La ripresa sarà lenta, lunga e insidiosa". Riassume così il Centro studi di Confindustria la situazione economica. Nel 2009 il Pil dovrebbe segnare un calo del 4,8%, mentre l'anno prossimo ci sarà un +0,8%

L'economia italiana sta uscendo dalla recessione ma la ripresa "sarà lenta e lunga, e perciò insidiosa". Lo prevede il centro studi di Confindustria secondo cui siamo "fuori dalla recessione, ma ancora in pieno dentro le conseguenze della crisi". Nel 2009 il Pil dovrebbe segnare un calo del 4,8%, mentre l'anno prossimo ci sarà un +0,8%. Il numero di persone occupate calerà di 700 mila unità entro il quarto trimestre del 2010. Nel dettaglio sono 570mila i posti persi nel corso del 2009 e altri 120mila si perderanno nel 2010. "Non siamo davanti a una catastrofe, ma la ripresa sarà lenta e difficoltosa", ha affermato Emma Marcegaglia. "Occorrono stime positive perché si tratta di una crisi soprattutto di fiducia", le fa eco il ministro del Welfare Sacconi.  

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