Italia, crescita a rischio e allarme pensioni

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Da Bruxelles nuovo richiamo per il debito pubblico record: "Gli squilibri interni che ne derivano possono colpire le vulnerabili finanze pubbliche e portare ad un alto costo del capitale per l'intera economia". L'Ocse: "Spesa pensionistica record"

L'elevato debito pubblico dell'Italia, il più alto dell'Unione europea e il terzo del mondo, può frenare la crescita dell'economia italiana. Nel suo rapporto 2009 sullo stato delle finanze pubbliche della Ue, l'Euroesecutivo lancia l'allarme e avverte Roma: "Gli squilibri interni che ne derivano possono colpire le vulnerabili finanze pubbliche italiane e portare ad un alto costo del capitale per l'intera economia, pesando perciò sulla sua crescita potenziale". Mentre Bruxelles punta il dito contro il debito, l'Ocse lancia l'allarme  pensioni: in Italia la spesa pensionistica è risultata pari al 14% del Pil nel 2005, il livello più alto tra tutti gli Stati membri dell'Ocse, con un aumento del 23% nel decennio 1995-2005.

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