Lavoro, meno 204mila posti in 3 mesi. Sacconi: temevo peggio

1' di lettura

L'Istat: nel primo trimestre del 2009 il tasso di disoccupazione è salito al 7,9%, il valore più alto dal 2005. Il ministro del Welfare: "Siamo comunque al di sotto dell'8% e fino a qualche anno fa eravamo al 12%"

L'occupazione in Italia cala per la prima volta dopo 14 anni. Lo sottolinea l'Istat precisando che a fronte di 204 mila occupati in meno tra gennaio e marzo (lo 0,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2008), è il Mezzogiorno a perdere la maggior parte dei posti (114mila). Su base annua, il tasso di disoccupazione è pari a quasi l'8% (il 7,9% per la precisione), il più alto dal 2005. In cifre assolute, le persone in cerca di occupazione sono quasi 2 milioni. Ma il ministro del Welfare Maurizio Sacconi si è detto non preoccupato: "Sono dati meno negativi di quello che potevamo temere, siamo al di sotto dell’8% in un Paese che non molti anni fa aveva il 12% di tasso di disoccupazione".

Leggi tutto