Chrysler, la Corte Suprema Usa ritarda la vendita a Fiat

1' di lettura

Accolta la richiesta dei fondi pensione dell'Indiana. In un'ordinanza, il giudice Ruth Bader Ginsburg ha affermato che l'operazione è "sospesa fino a nuovo ordine"

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha accolto la richiesta dei fondi pensione dell'Indiana di sospendere temporaneamente la cessione di Chrysler alla Fiat, in attesa dell'esito del loro ricorso contro l'accordo. Il giudice Ruth Bader Ginsburg in un ordine immediatamente esecutivo ha rinviato la chiusura dell'operazione sostenuta dai governi americano e canadese che avrebbe consentito alla Chrysler di emergere dalla bancarotta come un nuovo gruppo. La vendita, in sintesi, "e' sospesa fino a nuovo ordine" dello stesso giudice e dell'intero collegio dei 9 membri della Corte Suprema.

Leggi tutto
Prossimo articolo