Draghi allarme occupazione: "Riforme o niente ripresa"

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Il governatore di Bankitalia annuncia il calo del Pil del 5% nel 2009. Sul tema occupazione dice: "Sono a rischio Cassa integrazione il 10% dei lavoratori" e presenta la sua ricetta anti crisi: "Occorre aumentare l'età pensionabile"

Il governatore di Bankitalia Mario Draghi ha affermato che la fiducia "non si ricostruisce con la falsa speranza, ma neanche senza speranza. Uscire da questa crisi più forti è possibile". "In Italia - ha annunciato il governatore - la crisi mondiale determinerà una caduta del Pil di circa il 5 per cento quest'anno". Sul lavoro poi lancia un altro allarme: "Oltre il 10% dei lavoratori sono a rischio Gig". Quanto alla ricetta per uscire dalla crisi, Draghi ha chiesto di realizzare le riforme e aumentare l'età pensionabile per assicurare più reddito alle famiglie.

Dal canto suo, Silvio Berlusconi ha commentato così le parole di Draghi: "Mi dicono sia una relazione molto positiva e attenta all'ottimismo", ha detto il presidente del Consiglio a L'Aquila, specificando di non aver letto ancora il testo. Sull'appello alla riforme, Berlusconi ha detto: "Siamo qua a lavorare per questo. Abbiamo tutti l'intenzione di fare ciò che è necessario, nei tempi più brevi possibili".

Anche Epifani apprezza la relazione del governatore, ma perché, a giudizio del leader della Cgil, "non sottovaluta i rischi per l'occupazione", mentre secondo il presidente di Fiat, Luca Cordero di Montezemolo, "è lucida e costruttiva e mette impietosamente in luce le scelte che in questi 20 anni non sono state fatte e che devono essere fatte".

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