Fiat-Opel, Marchionne: "Trattativa complessa"

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Il ministro degli Esteri tedesco Steinmeier difinisce il piano della casa automobilistica Magna "Molto solido". Intanto tempi stretti per la General Motors, che ha tempo fino al 1 giugno per completare la ristrutturazione chiesta da Obama

Partita sospesa, quella per l'acquisizione di Opel, almeno fino alla prossima settimana, quando il ministro tedesco dell'economia Zu Guttemberg dovrebbe presentare la sua prima valutazione ufficiale. Giochi fermi ma intanto non si placano le voci che darebbero per favorita l'austrocanadese Magna. Dopo le affermazioni del governatore dell'Assia Roland Koch, che riteneva l'esecutivo tedesco già orientato verso questa scelta, anche il ministro degli Esteri Steinmeier si sbilancia, e difinisce il piano Magna "molto solido". Una partita complessa, dunque, in cui Berlino vuole l'ultima parola.

 

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