Caso Mills, Berlusconi: sentenza scandalosa

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Durante il suo intervento all'assemblea annuale di Confindustria il presidente del Consiglio torna ad attaccare i magistrati e rivendica il diritto di criticare i giudici

Si apre oggi al palazzo della Musica di Roma l'assemblea annuale di Confindustria. Dopo la relazione del leader di Viale dell'Astronomia Emma Marcegaglia, sale sul palco il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
"Sono d'accordo su tutto quello che ha detto Emma" ha detto il premier. E ha aggiunto: "Condivido l'intervento che è una fotografia delle cose da fare". Poi la battuta: "Ieri sera tardissimo è venuta da me. Io avevo ricevuto tutto il congresso mondiale degli ebrei. Alla fine è venuto un commesso e mi ha detto che c'era di là una velina che era la nostra presidente che, lasciatemolo dire, era in grandissima forma, elegantissima. E' entrata da me tutta vaporosa e mi ha fatto conoscere tutto il suo intervento che io condivido".

Berlusconi ha poi proseguito il suo intervento insistendo nuovamente sul valore psicologico di infondere fiducia per uscire della crisi e sulla necessità di non abbandonarsi al pessimismo.
"La crisi ha una componente psicologica molto forte, che se alimentata come paura puo' contribuire a rendere la crisi piu' profonda - dichiara il premier - Sono profondamente addolorato quando vedo che giornali, tv e opposizione continuano a cantare la canzone del catastrofismo e del pessimismo". Per Berlusconi "il governo ha ben reagito restando a fianco di chi ha perso il lavoro e di chi ha piu' bisogno".

Il presidente del Consiglio parla dei risultati conseguiti dal governo soprattutto in politica economica e coglie l'occasione per elogiare il lavoro fatto dal suo ministro dell'Economia, mettendo a tacere le polemiche degli ultimi giorni su eventuali frizioni con il titolare di via XX Settembre. "Sembra il cattivo della compagnia ma invece Giulio e' un pezzo di pane... se i soldi e le risorse non ci sono che cosa si puo' fare... Giulio va sostenuto".

Poi, il premier parla dello stato della giustizia penale in Italia, che definisce "patologica". "Oggi leggo sui giornali che un cittadino non e' giusto che critichi i giudici, io credo invece che sia diritto di ogni cittadino criticare i giudici". E ancora: "C'e' tutto il mio impegno a riformare la giustizia penale e separare le funzioni finche' non ci sara' questa situazione in Italia nessun cittadino italiano sara' certo di avere un giusto processo". Altrimenti, spiega scherzando, sarebbe come accettare "Mourinho come arbitro designato di una partita tra Milan e Inter, cosa che nessuno accetterebbe, con tutto il rispetto per il signor Mourinho".
E torna sul caso Mills: una sentenza scandalosa che e' esattamente il contrario della verita"' scritta da "giudici estremisti di sinistra".

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