Fiat-Chrysler, John Elkann: "Si chiude giovedì"

1' di lettura

Il vice presidente del Lingotto: "Nei grandi negoziati il grosso si fa alla fine". Intanto dopo il sì dei sindacati sembra vicino anche l'accordo tra i creditori della casa di Detroit e il Tesoro Usa sul debito della compagnia

Fiat-Chrysler, accordo sempre più vicino. "Sarà definito giovedì sera", ha fatto sapere il vice presidente di Fiat, John Elkann, ricordando poi come "nei grandi negoziati il grosso si fa alla fine". Intanto dopo il sì del sindacato dell'auto, che ha accettato tagli ai salari e all'assicurazione sanitaria dei lavoratori, sembra vicino anche l'accordo tra i creditori della casa di Detroit e il Tesoro Usa sul debito della compagnia. Secondo il Wall Street Journal, il Lingotto dovrebbe avere alla fine il 35% della nuova società, il sindacato il 55% e lo Stato e i creditori il 10%.

LEGGI ANCHE:

Miracolo Fiat: dalla crisi al salvataggio di Chrysler

Leggi tutto
Prossimo articolo