G20, primi punti d'intesa. Resta nodo paradisi fiscali

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Verso l'aumento da 250 a 750 miliardi di dollari delle risorse a disposizione del Fondo monetario internazionale per andare in aiuto dei Paesi in crisi. Individuati anche 250 miliardi di dollari per sostenere il commercio internazionale

Primi punti d'intesa al G20 in corso a Londra. Due dei tre nodi emersi alla vigilia sembrano sciolti: per quanto riguarda le risorse a disposizione del Fondo monetario internazionale per andare in aiuto dei Paesi in crisi, si va verso un aumento da 250 a 750 miliardi di dollari; individuati inoltre 250 miliardi di dollari per sostenere il commercio internazionale. Ancora un po' di distanza resta invece sui paradisi fiscali, con Francia e Germania che insistono per stilare una lista nera. Deciso inoltre il no ai superbonus ai banchieri e il varo di un'agenzia che supervisioni gli Edge found.

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