Rottamazione, in arrivo bonus da 1500 euro

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Il piano degli incentivi allo studio del governo prevede un eco-bonus per l'acquisto di un'auto nuova per chi rottama un'auto Euro 0, Euro 1, Euro 2, immatricolate fino a dicembre 1999. Tassa di 500 euro per le auto di lusso e i suv

Un bonus da 1.500 euro per l'acquisto di un'auto nuova Euro 4 o Euro 5 a chi rottama una vecchia Euro 0, Euro 1, Euro 2, immatricolate fino a dicembre 1999. E' questa l'ipotesi a cui starebbero lavorando i tecnici del governo per ridare ossigeno al settore dell'auto, alle prese con una crisi profonda. A gennaio, infatti, secondo le previsioni degli operatori il mercato potrebbe segnare un nuovo record negativo con un crollo delle vendite fino al 40%.

Tra le molte ipotesi allo studio ci sarebbe anche la formula "bonus-malus" già applicata in Francia, ovvero basata sulle emissioni di anidride carbonica. Gli incentivi dovrebbero andare alle auto con emissioni non oltre 140 g/km di CO2 se a benzina o 130 g/km se diesel. Il tutto abbinato all'esenzione del bollo per 1 anno, che può salire a tre anni se l'auto rottamata è una Euro 0. L'incentivo, sarebbe esteso anche se si rottama un'auto e contestualmente si stipula un contratto annuale di car-sharing o un abbonamento annuale al trasporto pubblico. L'eco-bonus potrebbe essere accompagnato da un inaspimento del prelievo sulle auto di lusso fino a 500 euro che potrebbe colpire le vetture più inquinanti e di grossa cilindrata. Le indiscrezioni emerse dal tavolo tecnico riunitosi a Palazzo Chigi, sarebbero un notevole passo avanti rispetto agli aiuti governativi dello scorso anno che arrivavano al massimo a 800 euro, oppure a 1200 rottamando due vecchie auto. Inoltre per l'industria dell'auto ci sarebbero anche incentivi alla ricerca per i nuovi prodotti meno inquinanti e uno stanziameno per le auto ecologiche.

Intanto fa discutere il prezzo delle auto targate Fiat in Germania dove sono appena stati lanciati gli incentivi statali. Grazie infatti ai 2500 euro del bonus rottamazione lanciato dal governo tedesco e ai 5000 euro di sconto per un'auto costruita prima del 14 gennaio 2000, il prezzo finale di una Panda è di 4.990 euro, 6.490 euro per una Punto e 9.990 euro per una Bravo. Una differenza notevole con i prezzi che la casa automobilistica torinese applica nel nostro Paese agli stessi modelli. Oggi, infatti sul nostro mercato una Panda costa, infatti, nella migliore delle ipotesi (km0, promozione Fiat sommata a sconti della concessionaria), 8000 euro, una Grande Punto 10 mila e una Bravo 14 mila.


 

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