Dipendenti Fiat in ansia dopo l'allarme di Marchionne

1' di lettura

Titolo debole in borsa. Se non dovessero arrivare gli incentivi alla rottamazione nel 2009 si potrebbero perdere 60mila posti di lavoro. La Lega ponta a scendere in piazza.

"Il rischio che 60mila lavoratori restino a casa, se non ci sarà un intervento del governo, è reale". L¿allarme di Sergio Marchionne fa paura ai dipendenti Fiat, rientrati dalla cassa integrazione da poco meno di due settimane. Oggi è il giorno dell¿incontro con il governo sul comparto "auto motive" in cui si cercherà di mettere a punto un piano di interventi di sostegno che "non dovranno essere soltanto per Fiat, ma per tutto il settore". A fare da cornice al summit di Palazzo Chigi l' ennesimo annuncio della Fiat di cassa integrazione, nel reparto presse di Mirafiori.

Leggi tutto
Prossimo articolo