Crollo del Pil, Almunia avverte l'Italia

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Per il nostro Paese la Commissione prevede un rapporto Deficit/Pil al 3,8 per cento, un Pil in calo del 2 per cento e un debito pubblico che sfiora il 110 per cento. E l'opposizione attacca il governo: "Non fa nulla contro la crisi"

Previsioni nere dell'Ue per il 2009. L'Italia torna a sforare i parametri di Maastricht. Per il nostro Paese la Commissione prevede un rapporto Deficit/Pil al 3,8 per cento, un Pil in calo del 2 per cento e un debito pubblico che sfiora il 110 per cento. E l'Italia che è ferma offre il motivo per l'attacco dell'opposizione che rimprovera alla maggioranza di fare poco o nulla per contrastare la crisi. Ma il governo difende i provvedimenti del ministro Giulio Tremonti, che domani sarà in aula alla Camera per l'avvio della discussione sul federalismo fiscale.

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