Crisi Usa, Obama: può peggiorare

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Negli Stati Uniti , nel solo mese di novembre, si sono persi ben 533.000 posti di lavoro, il calo più importante dal dicembre del 1974. L'indice di disoccupazione sale così al 6,7 per cento, il livello più alto dall'ottobre del 1993

La recessione si abbatte sull'occupazione negli Stati Uniti. A novembre sono stati 533mila i posti di lavoro persi, quasi il doppio di quanto previsto dagli analisti, col tasso di disoccupazione salito al 6,7 per cento. In crisi tutti i settori ma a preoccupare è soprattutto l'industria automibilistica, con General Motors, Ford e Chrysler in grandi difficoltà. Per il presidente eletto, Barack Obama, la crisi economica "probabilmente prima di migliorare peggiorerà". Secondo George Bush i dati sull'occupazione sono il segnale che "l'economia americana è in recessione".

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