Il venerdì nero delle Borse europee

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L'indice di Milano ha chiuso a -4,7 per cento. In caduta libera anche il prezzo del petrolio: a Londra è sceso sotto quota 40 dollari al barile

A pesare sulle borse occidentali stavolta è il pessimo dato sul mercato del lavoro negli Stati Uniti, dove, a novembre, si sono persi 533mila posti di lavoro, quasi il doppio di quanto previsto dagli analisti. Si tratta del calo peggiore da oltre 30 anni a questa parte, un calo che per i mercati finanziari vuol dire una sola cosa: la recessione è più drammatica di quello che ci si aspettava. E allora tutti si buttano a vendere titoli in Borsa. A partire da Wall Street, il cui segno negativo fin dall'apertura ha affondato gli indici europei che già avevano sofferto per tutta la mattinata.

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