Crisi, la Bce taglia i tassi dello 0,75 per cento

1' di lettura

La nuova sforbiciata porta il costo del denaro al 2,5 per cento, il valore minimo dal maggio 2006. Trichet spiegando la decisione alla stampa ha presentato le previsioni economiche dell'istituto per il 2009: Eurolandia è ufficialmente in recessione.

La crisi è grave, serviva quindi un intervento forte. Per questo la Bce ha tagliato i tassi di interesse di 75 punti base, con uan sforbiciata record che ha portato il costo del denaro al 2,5 per cento, ossia al minimo da maggio 2006. "E' il più grande taglio di sempre, una cosa mai fatta prima", ha poi sottolineato il presidente della Bce, Jean Claude Trichet, commentando la nuova sforbiciata, annunciata ma inattesa nella sua ampiezza. Una scelta fatta valutando i dati su inflazione e crescita, perchè secondo le nuove previsioni il 2009 sarà ufficialmente un anno di recessione: -0,5 per cento di Pil in Eurolandia.

Leggi tutto
Prossimo articolo