La crisi finanzaria al centro del G20 di Washington

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A Washington si è aperta la discussione vera e propria. La questione: intervenire senza scivolare nel protezionismo. Bush: "Salvare i princìpi del libero mercato". Merkel: "50 misure da attuare entro marzo"

"Siamo qui oggi perché condividiamo la preoccupazione per l'impatto della crisi finanziaria globale sulla nostra gente". Con queste parole, durante il brindisi ai leader mondiali, il presidente americano, George W. Bush, ha aperto i lavori del G20 di Washington; un club di Paesi che insieme determinano l'82 per cento dell'economia mondiale e oltre il 60 per cento della popolazione del pianeta. La cancelliera tedesca Angela Merkel: "Cinquanta misure da adottare entro marzo". Berlusconi: "Non ci sono ricette miracolistiche. Intervento sulle banche"

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