L'Italia non cresce più. Pil, il dato peggiore dal 2003

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Istat, ricchezza calata dello 0,1 per cento. Trichet: "L'incertezza resta alta". I timori dell'Eurogruppo: "Rischio di recessione tecnica"

Consumi in calo. Famiglie sempre più in difficoltà. E l'Istat rivede al ribasso il dato relativo alla crescita tendenziale del pil nel secondo trimestre: da 0 a -0,1 per cento. Confermato, invece, il calo congiunturale del pil: -0,3 per cento. La frenata rilevata su base annua è la peggiore dal terzo trimestre del 2003.Congiuntura internazionale sfavorevole ma anche, e soprattutto, carenze strutturali del nostro Paese. Queste secondo gli esperti del settore le ragioni della crisi economica italiana emersa nei dati della commissione europea.

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