Migranti: in fiamme il "Gran Ghetto", baraccopoli nel Foggiano. FOTO

Due persone di nazionalità africana, probabilmente del Mali, sono morte nel rogo delle baracche che si trovano tra San Severo e Rignano Garganico. Non si conosce ancora la causa dell'incendio. L'1 marzo era iniziato lo sgombero della zona, ma alcuni degli abitanti si erano opposti

  • Due cittadini di nazionalità africana, probabilmente del Mali, sono morti a causa di un grosso incendio che si è sviluppato all’interno del “Gran Ghetto”, la baraccopoli che si trova nelle campagne tra San Severo e Rignano Garganico (nel Foggiano) – Leggi l'articolo
  • Il rogo si è sviluppato nella notte tra giovedì e venerdì e in poco tempo ha avvolto numerose baracche. Ancora non sono chiare le cause delle fiamme, ma non si esclude la natura dolosa – Lo speciale migranti
  • Sul posto, quando le fiamme hanno iniziato ad avvolgere tutto, c’erano già vigili del fuoco, carabinieri e agenti di polizia – Dicembre 2016: Foggia, bruciato vivo nella baraccopoli. L'incendio è doloso
  • Lo scorso 1 marzo, infatti, era iniziato lo sgombero della zona. Sgombero che non è ancora stato completato perché alcuni dei 350 migranti che erano nella baraccopoli si sono rifiutati di lasciare il “Ghetto” e hanno protestato – Leggi l'articolo
  • Il “Ghetto” è abitato da alcune centinaia di migranti impegnati nella raccolta dei prodotti agricoli nelle campagne della zona – Lo speciale migranti
  • Lo sgombero è stato disposto dalla Dda di Bari nell'ambito di indagini avviate nel marzo del 2016 e culminate con il sequestro probatorio con facoltà d'uso della baraccopoli per presunte infiltrazioni della criminalità – Monito dell'Ue sui migranti: Paesi ricollochino o ci saranno sanzioni
  • Il 2 marzo circa 200 migranti hanno protestato davanti alla prefettura di Foggia, ribadendo di non voler lasciare il “Ghetto” e chiedendo di parlare con il prefetto – Dicembre 2016: Foggia, bruciato vivo nella baraccopoli. L'incendio è doloso
  • L'incendio si è sviluppato su un'area di oltre 5.000 mq e ha distrutto un centinaio di baracche – Leggi l'articolo
  • Quando le tre squadre di vigili del fuoco sono riuscite a circoscrivere e spegnere le fiamme hanno trovato i corpi carbonizzati dei due uomini africani – Lo speciale migranti
  • Sulle cause non ci sono ancora certezze, ma non si esclude che il rogo possa essere di natura dolosa. “È stato troppo violento ed improvviso – ha detto un vigile del fuoco – e quindi non si esclude che possa essere stato appiccato da qualcuno”. Molte bombole di gas sono saltate in aria e hanno contribuito a rendere ancora più pericolosa la situazione – Leggi l'articolo