Il Papa a Roma Tre: "Senza lavoro giovani verso terrorismo o droghe"

Bagno di folla, tra applausi e selfie, per il Pontefice in visita nell'ateneo romano. "Parlare meno e ascoltare di più", ha detto Francesco. "Bisogna abbassare un po' il tono, la violenza verbale" sta facendo "perdere il senso della costruzione sociale". Sulle università: "Siano luoghi di discussione e dialogo". Sulle migrazioni: "Sono una sfida per crescere". FOTO - VIDEO

  • 17 febbraio 2017: Papa Francesco visita l’università Roma Tre nella Capitale. Ad accoglierlo c’è una folla di persone in attesa da ore e il Pontefice regala carezze, benedizioni, strette di mano e pose per i selfie – IL VIDEO
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    "La liquidità dell'economia - ha detto il Papa a RomaTre - toglie la concretezza e la cultura del lavoro, i giovani non sanno cosa fare, perché se non trovo che faccio? Girano, li sfruttano qui, tre giorni là e non trovano, alla fine l'amarezza del cuore porta alle dipendenze” - Papa Francesco, lo speciale
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    “Le dipendenze hanno una radice, o mi porta al suicidio o mi porta che vado da un'altra parte e mi arruolo in un esercito terroristico, almeno ho qualcosa da fare e do senso alla mia vita”, ha detto il Papa - Papa Francesco, lo speciale
  • “Bisogna abbassare un po' il tono e bisogna parlare meno e ascoltare di più”, dice Francesco agli studenti. Secondo il Pontefice, c'è, a livello mondiale, una “violenza verbale” nei singoli e nella comunità che sta facendo “perdere il senso della costruzione sociale, della convivenza sociale, che si fa prima di tutto con l'ascolto e il dialogo” – Pedofilia, Papa Francesco: "Come può un prete causare tanto male?"
  • Il Pontefice ha risposto a braccio alle domande di quattro studenti. Tra i temi affrontati, quello delle università. “Devono essere un posto dove si può discutere e dialogare, dove c'è posto per tutti, quello che la pensa così quello in un altro modo quello in un altro”, ha detto il Pontefice. Ribadendo il suo no alle “università di elite, università ideologiche dove tu vai e ti insegnano una linea soltanto di pensiero” – Papa Francesco: “C'è corruzione in Vaticano ma non perdo serenità”
  • Tra i temi affrontati dal Papa anche la globalizzazione (“Un vero pericolo mondiale è concepire una unità, una globalizzazione nella uniformità, e questo distrugge. La vera unità si fa nella diversità e così possiamo parlare di una 'communis patria', siamo accomunati, ognuno è diverso e tutti accomunati”), la disoccupazione giovanile in Europa (“Come si può pensare che paesi sviluppati abbiano una disoccupazione giovanile così forte?”), i migranti (“L'Europa è stata fatta di invasioni e migrazioni, voi sapete meglio di me che l'Europa è stata fatta artigianalmente, così le migrazioni sono un percorso, sono una sfida per crescere”), il Mare Nostrum ("Diventato un cimitero") – Papa Francesco, lo speciale
  • Tra gli studenti che hanno posto le domande al Papa c’è Nour Essa, 31 anni, nata a Damasco e arrivata in Italia da Lesbo insieme al Pontefice, ospite del suo volo insieme ad altri undici rifugiati, nell'aprile 2016. Ha vinto una borsa di studio del ministero dell'Interno. Ha attivato le procedure per il riconoscimento della sua laurea in Agricoltura conseguita in Siria e del suo master di Microbiologa conseguito in Francia. Attualmente è iscritta al terzo anno del corso di laurea di Biologia di Roma Tre. Le mancano cinque esami per ottenere la laurea triennale – Papa Francesco, lo speciale
  • Gli altri studenti che hanno posto domande al Pontefice sono Niccolò Antongiulio Romano, 23 anni, studente di Giurisprudenza; Giulia Trifilio, 25 anni, già laureata in Scienze Politiche e ora iscritta alla magistrale in Economia dell'Ambiente e dello Sviluppo; Riccardo Zucchetti, 23 anni, laureato in Ingegneria elettronica e ora alla magistrale in Tecnologie della Comunicazione e dell'Informazione – Papa: “Chiesa rovinata dai germi di egoismo, invidia e maldicenza”
  • È la prima visita del Papa a un ateneo statale italiano. Al suo arrivo il Pontefice è stato salutato , tra gli altri, dal rettore Mario Panizza. “Siamo felici e onorati della sua visita, grati per l'impegno sociale, civile e culturale che sta portando avanti, soprattutto nei confronti dei soggetti più deboli. La sua azione è una guida preziosa per la formazione degli studenti e un riferimento importante per il nostro lavoro di educatori”, ha detto il rettore al Pontefice – Roma, affissi manifesti anonimi contro Papa Francesco
  • Francesco si è intrattenuto all'esterno dell'edificio principale dell'ateneo per salutare e stringere le mani alle persone presenti – Papa Francesco, lo speciale
  • Al termine del suo discorso all'Università di Roma Tre, papa Francesco ha ricevuto alcuni doni dal rettore Mario Panizza: il sigillo dell'ateneo, una confezione di olio prodotto nell'uliveto gestito dall'università (“Un simbolo anche biblico", ha commentato il rettore), altri prodotti agricoli provenienti da San Giuseppe Jato (Palermo), "da terre sequestrate alla mafia e dove ora lavorano giovani”, e un tombino di Nazaret dipinto dallo stesso Panizza. Presente anche la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli – Papa Francesco, lo speciale
  • Dobbiamo vivere la modernità e imparare a "vivere la vita come viene", ha suggerito il Papa a uno studente di Roma Tre che lo interpellava su come vivere una “epoca di cambiamenti, che è un cambiamento di epoca”. “Noi dobbiamo prendere la cose come vengono, se noi non impariamo a prendere la vita come viene, mai mai impareremo a viverla. La vita somiglia un po' al portiere della squadra che prende il pallone da dove lo buttano e la vita la si deve prendere da dove viene”, ha detto Francesco – IL VIDEO
  • Per salutare il Papa c'era gente in fila da ore e Francesco non ha negato carezze, strette di mano e foto - IL VIDEO
  • Il Papa si è anche messo in posa per chi gli chiedeva dei selfie - IL VIDEO
  • Bagno di folla, per il Papa, sia al suo arrivo a Roma Tre sia quando ha lasciato l'ateneo - Papa Francesco, lo speciale