Referendum, gli sfollati del terremoto alle urne. FOTO

Seggi alternativi in tensostrutture, prefabbricati o palestre, per gli elettori colpiti dal sisma che ha scosso il Centro Italia. Buona l'affluenza, anche se molti hanno deciso di votare nei comuni in cui sono ospitati. LIVEBLOG VOTOSPECIALE SISMA

  • 4 dicembre 2016: anche gli sfollati del terremoto che ha colpito il Centro Italia nei mesi scorsi si recano alle urne per il referendum costituzionale. Lo fanno, però, in seggi alternativi – Referendum costituzionale, il liveblog
  • A Norcia (nelle foto), ad esempio, si vota nella tensostruttura allestita dopo il terremoto sul prato verde del campo sportivo – Referendum, lo speciale
  • A Norcia sono 4 i seggi messi a disposizione dei 3.784 aventi diritto al voto – Referendum, i politici al seggio: FOTO
  • A Norcia, come a Cascia e a Preci, possono votare anche i tanti volontari della Protezione civile, gli uomini e le donne dell'Esercito e dei Vigili del fuoco, provenienti da tutta Italia, che sono al lavoro nelle zone colpite dal terremoto – Referendum, le informazioni utili sul voto
  • A Cascia i 2.560 iscritti alle liste elettorali possono votare nei locali della diocesi di Roccaporena – Referendum, le ragioni del Sì e del No
  • I 583 elettori di Preci, invece, votano nel prefabbricato che attualmente ospita le scuole – Referendum, gli sfollati per il terremoto possono votare: ecco come
  • Gli elettori di Norcia e Cascia che sono ospitati in strutture ricettive lontane dalla loro residenza possono raggiungere i seggi delle due città con i bus navetta messi a disposizione dalla Prefettura di Perugia – Sisma Centro Italia, lo speciale
  • Ma gli sfollati possono votare anche nei seggi dei comuni che li stanno ospitando – Referendum costituzionale, il liveblog
  • Per votare fuori sede, gli sfollati dei comuni terremotati dovevano consegnare una domanda entro il 29 novembre – Referendum, gli sfollati per il terremoto possono votare: ecco come
  • Sono tanti i residenti delle zone terremotate che hanno deciso di votare nei comuni in cui sono ospitati. Nonostante questo, l’affluenza nei paesi colpiti dal sisma è buona – Referendum, i politici al seggio: FOTO
  • Anche nelle Marche, i seggi (spesso accorpati) sono stati allestiti in sedi alternative, dalle tensostrutture alle palestre. “Sì, la gente viene e sta votando”, ha detto il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci. Qui è stata adibita a seggio “la casetta di legno vicino ai campi da tennis”. “Nonostante il cielo plumbeo, qui c'è una buona affluenza”, ha confermato anche il sindaco di Pievebovigliana Sandro Luciani – Referendum, le ragioni del Sì e del No
  • A Visso, che per il referendum raccoglie anche le sezioni elettorali di Ussita e Castelsantagelo sul Nera, si stanno registrando dei rallentamenti a causa del ritiro degli attestati. “Sono andato direttamente al seggio, nella palestra delle scuole – ha raccontato il sindaco di Ussita Marco Rinaldi –, ma lì ho scoperto che prima bisognava ritirare un attestato al Comune, che si trova in un modulo, vicino alla Croce Rossa, in zona il Piano. Qui non è semplice spostarsi, alcune strade sono interrotte, ci sono varchi e controlli, perché il centro di Visso è zona rossa. Insomma, per votare ci ho messo un'ora” – Sisma Centro Italia, lo speciale