Scosse, sfollati, paesi distrutti: le foto che raccontano il dramma

Il 26 ottobre due forti scosse causano nuovi crolli in una zona del Centro Italia vicina a quella già colpita dal sisma del 24 agosto. Poi il 30 ottobre il terremoto più forte dal 1980. E la terra continua a tremare. Ecco le immagini che ripercorrono una settimana di emergenza

 

 

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    Dopo il sisma che il 24 agosto ha devastato Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, due forti scosse il 26 ottobre hanno colpito ancora il Centro Italia. La prima, di magnitudo 5.4, con epicentro nel comune di Castelsantangelo sul Nera. La seconda di magnitudo 5.9 con epicentro nel comune di Ussita (nella foto la chiesa di questa cittadina) - La zona rossa a Castelsantangelo sul Nera
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    Dopo le forti scosse, molti abitanti dei centri della Valnerina hanno trascorso la notte fuori dalle proprie abitazioni. Gli sfollati di Visso (Macerata), ad esempio, hanno passato la notte nelle strutture allestite dalla Croce Rossa - Emergenza sfollati
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    L'inagibilità dei centri storici dei paesi colpiti dal sisma ha lasciato per strada migliaia di sfollati. I volontari in prima linea nei campi hanno fornito coperte, cibo e medicinali a tutti gli ospiti - La difficile notte degli sfollati
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    Camerino è stato uno dei centri più colpiti dal sisma del 26 ottobre. Centro storico chiuso e centinaia di edifici lesionati. Una delle priorità è far ripartire l'Università - Le immagini
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    Il terremoto è stato talmente forte da arrecare molti danni anche ai cimiteri: le strutture hanno ceduto e diverse bare sono venute allo scoperto, come è successo a Castelsantangelo sul Nera - Le spaccature sulle strade provocate dal terremoto
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    Dopo le forti scosse che hanno devastato Amatrice lo scorso 24 agosto, nuovi crolli sono stati registrati nella cittadina. La palazzina rossa che aveva resistito al precedente terremoto, è crollata dopo le scosse del 26 ottobre- Nuovi crolli ad Amatrice
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    La Chiesa di San Salvatore a Campi di Norcia, uno dei borghi più colpiti dalle scosse del 26 ottobre - La chiesa di San Salvatore prima e dopo
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    La scossa più forte (magnitudo 6.5) è avvenuta però il 30 ottobre e ha provocato il crollo parziale della Basilica di San Benedetto, a Norcia, eretta sulla casa natia del patrono d'Europa. Nella foto, la statua del santo in piazza San Benedetto, di fronte alla basilica crollata. Sullo sfondo, la torre lesionata del Palazzo comunale - Il crollo della Basilica di San Benedetto
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    Per tutta la settimana le scosse sono state avvertite anche a Roma. I primi danni sono stati riscontrati domenica 30 ottobre nella Basilica di San Paolo fuori le Mura - I disagi a Roma
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    Nella capitale sono state chiuse lunedì 31 ottobre due chiese, le scuole e anche l'ateneo La Sapienza. Evacuati 28 appartamenti in un palazzo in zona Flaminio - L'evacuazione nel quartiere Flaminio
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    Molte infrastrutture sono state lesionate dal terremoto, che ha isolato diversi centri colpiti dal sisma. Questa è la strada che porta a Norcia, spaccata in due. Solo i mezzi di soccorso sono autorizzati a percorrerla - La strada verso Norcia
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    Le immagini del crollo della Basilica di San Benedetto da Norcia hanno commosso il mondo. Solo la facciata è rimasta in piedi - Il video della scossa
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    Tra le immagini più commoventi del sisma quella delle suore che fuggono dal convento dopo la scossa che ha colpito Norcia lo scorso 30 ottobre. Nella foto, le suore in salvo nei pressi di Porta Romana, fuori dalle mura di Norcia - La fuga delle suore
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    Ulteriori danni registrati anche a Castelluccio, già ampiamente segnata dal sisma del 24 agosto: la frazione di Norcia, famosa per le sue lenticchie e per i suoi panorami, si trova a 1400 metri d'altitudine - Il crollo del campanile di Amatrice
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    La lunga spaccatura prodotta dal sisma del 30 ottobre sulla Cima del Redentore (che fa parte del massiccio del Monte Vettore), nei pressi di Castelluccio. In quest'area il suolo si è abbassato di 70 cm - Suolo deformato per 130 km
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    Il terremoto ha innescato anche una frana, a valle di Visso, che ha parzialmente bloccato il corso del fiume Nera. Il quale, esondando, ha interrotto l'ex Ss 209, principale arteria dell'area - La frana e l'esondazione del Nera
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    Anche Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, è crollata dopo l’ultima scossa di magnitudo 6.5. Il terremoto del 24 agosto aveva già gravemente danneggiato il paese. Il sindaco: "È venuto tutto giù" - Le immagini
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    Il 1° novembre il premier Matteo Renzi e sua moglie Agnese sono andati a Preci per una visita privata. Assieme al sindaco Pietro Bellini hanno partecipato alla messa di Ognissanti - Matteo Renzi a Preci
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    Al momento si contano 22mila sfollati e 200mila case lesionate. "Ricostruiremo tutto, tutti insieme": queste le parole di Renzi in un post su Facebook - Gli sfollati a Porto Sant'Elpidio
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    Mentre i volontari sono al lavoro, duemila cittadini chiedono di avere sistemazioni sul luogo. In tanti rifiutano il trasferimento in albergo: "Dateci le tende" - La situazione degli sfollati
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    Le azioni di solidarietà a favore delle zone colpite dal terremoto continuano. I produttori del famoso prosciutto di Norcia hanno lanciato un appello per incentivare l'acquisto del celebre salume - I giorni del sisma: suoni, voci e storie