Crolli e sfollati: a Camerino si contano i danni dopo il sisma. FOTO

Il comune in provincia di Macerata è uno dei più colpiti dal terremoto. Molti gli edifici lesionati o distrutti, soprattutto nel centro storico. In centinaia nelle strutture d'accoglienza. Una delle priorità è far ripartite l'Università. VIDEOALBUM - LIVEBLOG

  • Dopo il sisma che mercoledì 26 ottobre ha fatto tremare di nuovo il Centro Italia, nei paesi più colpiti si contano i danni. A Camerino si registrano diversi crolli – Tutti gli aggiornamenti
  • Come in tutti i paesi colpiti dal sisma, per fortuna non ci sono state vittime sotto le macerie – Il liveblog
  • Camerino è un paese di circa 7mila abitanti in provincia di Macerata, nelle Marche – Tutti i video
  • Camerino è anche sede di un’università e quindi sono tanti gli studenti, italiani e stranieri, che vivono lì e che si trovavano nel comune durante il sisma – Sisma Centro Italia, le foto
  • Il giorno dopo il terremoto, accompagnate dai vigili del fuoco, molte persone hanno cercato di recuperare il possibile dalle loro case - I danni al patrimonio artistico
  • "Lei non sa – ha detto il rettore Flavio Corradini al premier Matteo Renzi, in visita a Camerino – con che animo ho guardato centinaia di ragazzi con il trolley lasciare la città. Dobbiamo farli tornare immediatamente” – I crolli nei paesi più colpiti. Foto
  • Far ripartire l’università è una delle priorità di Camerino. “L'obiettivo – ha detto il rettore – è ricominciare quanto prima, mi piacerebbe che si potesse fare addirittura in una settimana. Fermare l'università significa rallentare tutta l'attività economica del territorio”. Secondo i primi sopralluoghi, i laboratori non avrebbero subito danni ma le facoltà che si trovano nel centro storico, come Giurisprudenza e Informatica (oltre al Rettorato e all’amministrazione), sarebbero inagibili – La lunga notte di migliaia di sfollati
  • Camerino è uno dei centri, insieme a Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera e Tolentino (dove una persona è morta per infarto), più colpiti dal terremoto di mercoledì 26 ottobre – Castelsantangelo sul Nera dopo il sisma. Foto
  • Anche qui, come in altri comuni, il fatto che la scossa più forte sia stata la seconda, quella delle 21.18, ha probabilmente evitato che qualcuno rimanesse sotto le macerie della propria casa. Dopo la scossa delle 19.11, infatti, le persone si erano riversate in strada – Norcia, la chiesa di San Salvatore a Campi prima e dopo i crolli
  • Sono tante le case e gli edifici danneggiati a Camerino, soprattutto nel centro storico – Sisma, le prime immagini dei crolli
  • Danneggiati anche edifici storici e chiese. Il campanile di Santa Maria in Via è crollato su una palazzina vuota – Cosa fare in caso di ulteriori scosse
  • Oltre ai residenti, sono tanti gli studenti che attendono di sapere quando e se potranno rientrare nelle loro case e riprendere la vita universitaria – Tutti gli aggiornamenti sul sisma
  • “Camerino è l’Università e dall'Università ripartiremo, perché lì c'è la grande forza per far ripartire la città. Poi le case le ricostruiamo”, ha detto il sindaco Gianluca Pasqui – Il liveblog
  • Camerino è stata ferita in maniera profonda dal terremoto. I danni maggiori sono nel centro storico, che è rimasto con una sola strada d’accesso e d’uscita – Tutti i video
  • Molti edifici storici di Camerino avevano resistito al sisma del 24 agosto scorso, ma hanno ceduto dopo le scosse di mercoledì 26 ottobre – Sisma Centro Italia, tutte le foto
  • Oltre agli studenti, sono tanti gli anziani che abitano in queste zone e che sono stati aiutati ad allontanarsi dalle zone pericolose – L'Infinito di Leopardi è a Visso: integro dopo il sisma
  • Numerosi edifici storici e luoghi di culto erano stati restaurati dopo il sisma del 1997. Molti sono rimasti lesionati gravemente, altri crollati – Tutti gli aggiornamenti sul sisma
  • ©Getty Images
    Molti sfollati sono stati ospitati in un enorme capannone che di solito è un ricovero per i mezzi di trasporto pubblico della Contram, ma che ora funge da centro di accoglienza per chi non può rientrare a casa. Letti e accoglienza anche nel palazzetto dello sport di contrada Le Calvie –