"Scegli la moda vegana": a Milano protesta delle attiviste Peta. FOTO

Tre modelle, vestite con capi cruelty-free di noti marchi, hanno manifestato in Piazza Duomo contro gli abiti "animali" che saranno protagonisti della Fashion week milanese. Sul palco anche la dj Kris Reichert

  • Passerella vegan di protesta in Piazza del Duomo, a Milano: tre sostenitrici della Peta hanno manifestato contro gli “abiti” animali che saranno protagonisti della Fashion week milanese – La protesta di Peta contro Prada. FOTO
  • Le modelle indossavano capi cruelty-free di note case di moda, come un gilet in pelliccia sintetica di Dondup, una sciarpa senza lana di Missoni e una giacca in ecopelle di Armani – Sydney, una modella nelle vesti di un coccodrillo contro Hermès. FOTO
  • Le modelle avevano anche dei cartelli che spiegavano, in italiano e in inglese, che nessun animale aveva sofferto per il loro abbigliamento – Berlino, attiviste della Peta protestano in intimo. FOTO
  • "Non è per nulla trendy colpire a bastonate e scuoiare vivi conigli, pecore, volpi e anche cani e gatti – ha spiegato la responsabile del coordinamento Europeo della Peta Harriet Barclay. Le modelle della Peta mostrano quanto è semplice ottenere un look favoloso senza affidarsi alla pelle animale che deriva sempre da metodi crudeli e che ormai si può considerare sorpassata” – Pechino, la protesta della Peta a colpi di condom: foto
  • Tra le attiviste Peta in Piazza del Duomo c’era anche Kris Reichert, modella, conduttrice radiofonica, dj e musicista, che ha postato alcune foto della protesta sul suo account Instagram – Il post della dj
  • Le attivista della Peta hanno manifestato contro l’utilizzo di animali nell’industria della moda. Secondo l’organizzazione, "videoriprese da allevamenti europei di animali da pelliccia hanno documentato come gli animali impazziscono in cattività, sono lasciati senza cure veterinarie, si auto-mutilano e cannibalizzano a vicenda” – Elisabetta Canalis "dimenticata" in auto per la Peta: foto
  • La Peta (People for ethical treatments of animals) ha fatto sapere anche di aver "diffuso un exposé sulla fiorente industria della pelle di cane in Cina, dove gli operai uccidono i cani a bastonate e strappano la loro pelle per creare i guanti di lusso da donna e altri prodotti venduti in tutto il mondo” – La notizia sul sito della Peta
  • Spiega ancora la Peta: “Negli Stati Uniti e in Australia - la fonte del 90 per cento della lana merino al mondo - le pecore vengono prese a calci, picchiate e uccise da tosatori impazienti" – La protesta di Peta contro Prada. FOTO
  • “Scegli la moda vegana”, è il messaggio alla base del palco allestito a Milano dalle attiviste Peta. Sui cartelli, le scritte in due lingue: “Nessuna mucca abbattuta”, “Nessuna volpe scuoiata”, “Nessuna pecora picchiata” – Sydney, una modella nelle vesti di un coccodrillo contro Hermès. FOTO
  • Nel mirino delle attiviste anche la Settimana della moda milanese (dal 21 al 26 settembre) e gli abiti “animali” che saranno presentati. La protesta aveva lo scopo di sensibilizzare i passanti contro l’utilizzo di pellicce da parte di stilisti e case di moda – Berlino, attiviste della Peta protestano in intimo. FOTO