Napoli, rifiuti speciali e pericolosi vicino al Parco del Vesuvio

Durante controlli per evitare sversamenti illeciti i Carabinieri di Torre Annunziata hanno trovato un deposito abusivo di veicoli fuori uso, parti di carrozzeria, olii esausti, centinaia di gomme usurate, sacchi  contenenti scarti di lavorazioni tessili. Quattro persone denunciate

  • 12 settembre 2016 - Depositi di rifiuti speciali e pericolosi a ridosso del Parco nazionale del Vesuvio sono stati scoperti dai Carabinieri di Torre Annunziata (Napoli) che, nel corso di servizi organizzati per evitare gli sversamenti illeciti, hanno denunciato 4 persone – Rifiuti a Roma
  • A Terzigno è stato denunciato il titolare 56enne di un'officina, ritenuto responsabile di inquinamento ambientale e di gestione di rifiuti speciali pericolosi senza alcuna autorizzazione. Intorno alla sua autofficina si smaltivano illegalmente olii esausti e altri prodotti di scarto, ma anche lo stoccaggio illegale di veicoli fuori uso, parti meccaniche, centinaia di gomme per auto e mezzi pesanti usurate - Spiagge come discariche: la denuncia di Legambiente
  • Sempre a Terzigno, due giardinieri di 84 e 28 anni raccoglievano e depositavano su un'area di loro proprietà rifiuti speciali non pericolosi, 112 sacchi contenenti circa 4mila kg di scarti di lavorazione tessile provenienti da attività sartoriali della zona e in attesa di essere smaltiti illegalmente – Legambiente: ecco i comuni "ricicloni". In testa il Nord Est
  • A poca distanza, a Ottaviano, il gestore 38enne di un opificio del luogo è stato denunciato per l'omessa tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti tessili - Rifiuti, no da Umbria e sindaci del Lazio al piano della Raggi