Campanile di Accumoli: soldi usati per migliorie alla chiesa

La torre, restaurata pochi anni fa "con i fondi del sisma del '97", è crollata su una casa uccidendo 4 persone. Si indaga anche sulla scuola di Amatrice, l'impresa che ha eseguito i lavori si difende: le ali su cui siamo intervenuti sono le uniche rimaste in piedi. FOTO E VIDEO

  • Aperto un fascicolo sul campanile di Accumoli: i soldi stanziati per consolidarlo sarebbero stati usati per migliorie alla chiesa – Nella foto, la chiesa di San Francesco - Lo speciale
  • La torre è stata restaurata pochi anni fa "con i fondi del sisma del '97" - Lo speciale
  • Ed è stato proprio quel campanile, cedendo del tutto, ad uccidere un'intera famiglia di quattro persone - Lo speciale
  • Le vittime, mamma, papà e due figli, avevano fatto restaurare la loro casa secondo norme antisismiche - Lo speciale
  • Il tetto della casa antisismica non ha retto al peso di 8 metri di campanile, crollato alle 3.36 del 24 agosto - Lo speciale
  • Si indaga anche sulla scuola di Amatrice, l'impresa che ha eseguito i lavori si difende: le ali su cui siamo intervenuti sono le uniche rimaste in piedi - Lo speciale
  • Materiali usati per le costruzioni - cemento, sabbia, mattoni - ma anche le procedure seguite nella realizzazione degli edifici più recenti, crollati o lesionati per il terremoto: si occuperà di tutto questo l'inchiesta aperta dalla procura di Rieti dopo il sisma del 24 agosto - Lo speciale
  • Si tratterà, in definitiva, di verificare se tutto sia dipeso solamente dalla forza del terremoto oppure da costruzioni fatte male, con materiali scadenti, cattive progettazioni ed eventuali speculazioni sul cemento. L'inchiesta paradossalmente, potrà coinvolgere anche eventuali superstiti, committenti degli interventi, in caso di mancato rispetto delle regole edilizie e delle norme antisismiche - Lo speciale
  • Gli accertamenti, per gli edifici sui quali si indagherà, riguarderanno tutto l'iter della costruzione: dall'assegnazione degli appalti alla progettazione, dall'edificazione dell'immobile ai controlli successivi, con particolare riguardo alla verifica della rispondenza alle leggi antisismiche – Lo speciale
  • Le due procure - quella reatina e quella ascolana - inoltre, saranno impegnate anche su un altro fronte, che non guarda solo al passato, al costruito, ma anche a ciò che dovrà essere nuovamente realizzato: si dovrà fare i conti con il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata nelle operazioni di ricostruzione. E' probabile, al riguardo, anche un forte coordinamento con la procura nazionale antimafia poiché gli interventi edilizi per la rinascita dei paesi, come esperienze del passato dimostrano, potrebbero attirare gli appetiti mafiosi che vedono nella ricostruzione la possibilità di sviluppare i propri affari – Lo speciale