Torino, in migliaia in piazza per una amatriciana di solidarietà

Spaghettata in piazza San Carlo per aiutare -  con il ricavato - le popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia. Successo per l’iniziativa della protezione Civile, sostenuta dal sindaco Appendino: già dalla mattina lunghe le code per gustare il piatto tipico di Amatrice. Sono stati raccolti circa 50 mila euro

  • 28 agosto - Sono migliaia le persone che oggi a Torino si sono presentate nella centralissima piazza San Carlo, il 'salotto' della città', per partecipare alla grande "amatriciana solidale" promossa dalla Protezione civile per aiutare, con il ricavato, le popolazioni dell'Italia centrale colpite dal terremoto. Sono stati raccolti 50 mila euro – I volti delle vittime
  • I primi torinesi sono arrivati poco dopo le undici e in pochi minuti si è formata una lunga fila – I bimbi raccontano il terremoto
  • La sindaca Appendino, che ha sostenuto l’iniziativa della Protezione Civile, dopo avere ringraziato gli operatori, si è intrattenuta con i cittadini - Il lutto e il dolore
  • Cinque quintali di pasta, 80 chili di guanciale e due quintali di pomodoro per preparare fino a 5mila piatti di amatriciana. Questi i numeri dell'iniziativa che si è svolta in piazza San Carlo a Torino per raccogliere fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia - Corrono in aiuto e non si arrendono: uomini e donne in divisa
  • A cucinare e a servire l'amatriciana sono stati gli stessi volontari del gruppo torinese della Protezione civile nel quale confluiscono le varie associazioni operanti sul territorio cittadino, tra cui l'Associazione Volontari Alpini e Associazione Nazionale Carabinieri - I cani, eroi di Amatrice
  • Sotto la tensostruttura allestita in piazza San Carlo e' stato realizzato un refettorio pronto per soddisfare una richiesta di ottomila coperti grazie anche alla cucina da campo che nel 2009 aveva gia' servito nella tendopoli di San Giacomo (L'Aquila) - Le case sventrate dal sisma
  • "Una risposta veramente bella", ha commentato la sindaca, Chiara Appendino. "Del resto - ha aggiunto - la solidarietà fa parte della storia di Torino. Ma bisogna dire che in tutto il Paese c'è stata e c'è ancora una gara, lodevole, a dare una mano" – Come fare per aiutare