Scuola, docenti ancora in piazza contro i trasferimenti al Nord. FOTO

Continuano con manifestazioni e sit-in le proteste dei neoassunti in ruolo, chiamati a prendere servizio lontani da casa. Il ministro Giannini intanto annuncia: "A settembre entrano in ruolo 32mila professori". GALLERY

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    Continuano le proteste degli insegnanti contro i trasferimenti di sede previsti dal piano di mobilità straordinario
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    Il piano riguarda in particolar modo insegnanti del Sud che a settembre saranno costretti a fare le valige per raggiungere una cattedra al Nord
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    "La mobilità generale quest'anno riguarda 200 mila insegnanti. La stragrande maggioranza chiede come ogni anno il trasferimento, e lo ottiene, nelle sedi desiderate e limitrofe". Chi invece deve spostarsi di più chilometri, in particolare dal Sud al Centro-Nord "è una percentuale inferiore al 10%", sono "i neoassunti, i più giovani di servizio, entrati con la Buona scuola" ha spiegato il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini
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    "Questi spostamenti, ha aggiunto il ministro, "derivano da un fatto storico del nostro Paese. I posti sono per lo più al Nord e al Centro Nord e la maggior parte delle persone che desidera fare l'insegnante, e a questo punto lo può fare con un contratto stabile e definitivo, viene dal Sud. E' un processo che la scuola italiana ha sempre avuto"
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    Anche in Puglia, come in Sicilia, Campania e Basilicata, i docenti immessi in ruolo ma costretti a difficili trasferimenti in altre regioni, hanno protestato contro presunte irregolarità che sarebbero emerse nella formazione delle graduatorie di trasferimento ministeriali
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    A Palermo i manifestanti, riuniti in un sit in davanti alla Prefettura, chiedono al governo di aprire un tavolo interistituzionale per fermare l'"esodo" di docenti dalle scuole del Sud a quelle del Nord
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    In merito alle singole proteste, il ministro Giannini ha detto: "Può capitare che su questi grandi numeri, come sempre avvenuto, ci siano segnalazioni di non corrispondenza tra quanto richiesto e quanto assegnato: lì si tratta di capire se c'è un'anomalia o un'imperfezione. Stiamo esaminando caso per caso tutte le segnalazioni". Poi ha annunciato per settembre un totale di 32 mila insegnanti che entrano in ruolo e lo sblocco di 10 mila assunzioni per il personale Ata