Napoli, il "mecenate" che protegge il murales di Banksy

Mariano Russo, amministratore di condominio napoletano, ha deciso di salvare la Madonna con la pistola coprendola con una teca di plexiglass: "Mi chiedono perché l'ho fatto: ne sentivo l'esigenza"

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    Napoli. Mariano Russo, amministratore di condominio, ha deciso di salvare l'opera "Madonna con la pistola” del famoso street artist Banksy che si trova in piazza dei Girolamini - Bansky, un murales sui profughi di Calais
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    Il 43enne napoletano si è imbattuto in diverse petizioni di salvaguardia del murales, ma tutte con scadenze a lungo termine. Ha deciso allora di agire da solo: ha chiesto il permesso all'amministratore del palazzo, ha preso le misure e ha attaccato una teca di plexiglass - In Inghilterra il parco giochi di Bansky
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    La teca serve per proteggere l'opera di Banksy da agenti atmosferici e atti vandalici, in attesa di una soluzione definitiva - Bansky, amanti con lo smartphone
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    "Potevo tranquillamente rimanere anonimo - ha detto all'Ansa-. Però mi interessava raccontare questa breve storia per dimostrare che tutti possiamo fare qualche cosa, anche piccola, ma certamente utile. A chi mi chiede 'perché lo hai fatto?' rispondo semplicemente: 'ne sentivo l'esigenza'" - L'opera di Bansky "Kissing Coppers" venduta per 575 mila dollari
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    Russo è un appassionato d'arte, ma soprattutto gli piace "salvarla". Merito suo è anche la possibilità di ammirare, dopo più di un secolo, "La cena di Emmaus" del pittore Massimo Stanzione. Durante una visita alla chiesa dei Girolamini, Russo ha scoperto che per restaurare "La cena" servivano 7 mila euro: così ha lanciato una colletta e in un mese ha raccolto i soldi necessari - Nick Stern, omaggio a Bansky: le opere del writer nella realtà