Unioni civili, in migliaia a Piazza del Popolo: "Non ci basta". FOTO

La manifestazione, promossa dalle associazioni lgbt a pochi giorni dall'approvazione della legge al Senato e alla vigilia della discussione alla Camera, è per ribadire che le nuove norme non sono sufficienti. "La lotta continua per ottenere anche la stepchild adoption". FOTO E VIDEO
 

  • Sono migliaia, forse diecimila, le persone che hanno partecipato a Piazza del Popolo a Roma alla manifestazione sulle unioni civili promossa dalle associazioni lgbt
  • A pochi giorni dall'approvazione della legge al Senato, e alla vigilia della discussione alla Camera, il movimento lgbt ribadisce che le nuove norme "non bastano"
  • Per il movimento lgbt va bene il riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso, ma "la lotta continua per ottenere anche la stepchild adoption" perché "i nostri bambini vanno tutelati"
  • "Apprezziamo che finalmente un passo sia stato fatto. Poi pensiamo che il cammino sia ancora lungo, perché rispetto al riconoscimento effettivo dei diritti civili e sociali rispetto a tutte le diversità c'è ancora strada da fare. Soprattutto se pensiamo alle legislazioni dei Paesi attorno a noi, che sono indubbiamente più avanzate": ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, a margine della manifestazione
  • In piazza del Popolo, a Roma, sventolano tantissime bandiere con i colori dell'iride, insieme a quelle delle associazioni gay e della Cgil. Presente anche Sel
  • Quello sulle unioni civili "è uno schiaffo in faccia, un compromesso al ribasso degno della peggiore prima Repubblica", spiegano dal palco gli esponenti delle comunità lgbt
  • Il ddl Cirinnà è certamente un passo avanti ma è stato mutilato" e per questo, ha aggiunto il capogruppo alla Camera di Sel Arturo Scotto, "ripresenteremo un emendamento sulla stepchild adoption"