"Verità per Giulio Regeni", sit-in davanti all'ambasciata d'Egitto

Manifestazione a Roma a trenta giorni dalla scomparsa al Cairo del ricercatore italiano. Per Amnesty International "su quel corpo martoriato c'è una firma, quella dei funzionari dello Stato egiziano". VIDEO

  • Cinque versioni diverse in un mese. La morte di Regeni resta un giallo, il Cairo parla di droga. Una presa in giro, dice Gentiloni -
    Cinque versioni diverse in un mese. La morte di Regeni resta un giallo, il Cairo parla di droga. Una presa in giro, dice Gentiloni - Tutti i video
  • 25 febbraio. Hanno chiesto la "verità" per Giulio Regeni le  persone che hanno manifestato davanti alla sede dell'ambasciata egiziana a Roma a un mese esatto dalla scomparsa al Cairo del ricercatore friulano, sul cui cadavere, ritrovato alcuni giorni dopo in un fosso, furono rinvenuti chiari segni di tortura -
    ©ANSA
    25 febbraio. Hanno chiesto la "verità" per Giulio Regeni le persone che hanno manifestato davanti alla sede dell'ambasciata egiziana a Roma a un mese esatto dalla scomparsa al Cairo del ricercatore friulano, sul cui cadavere, ritrovato alcuni giorni dopo in un fosso, furono rinvenuti chiari segni di tortura - Morte Regeni, Gentiloni: "No a verità di comodo"
  •   Un appello forte alle autorità italiane perché non accettino verità di comodo è stato lanciato durante il sit-in, promosso dalla Coalizione  Italiana Libertà e Diritti civili (Cild) e da Antigone e che ha visto  la partecipazione di tante organizzazioni, da 'Parte Civile' ad  Amnesty fino ad 'Articolo 21'. Tutte presenti con un messaggio chiaro: la memoria di Giulio non deve essere infangata e mai ci si  accontenterà di verità di comodo sulla sua sorte -
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    Un appello forte alle autorità italiane perché non accettino verità di comodo è stato lanciato durante il sit-in, promosso dalla Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili (Cild) e da Antigone e che ha visto la partecipazione di tante organizzazioni, da 'Parte Civile' ad Amnesty fino ad 'Articolo 21'. Tutte presenti con un messaggio chiaro: la memoria di Giulio non deve essere infangata e mai ci si accontenterà di verità di comodo sulla sua sorte - Morte Regeni, Gentiloni: "No a verità di comodo"
  •   "Sul corpo martoriato di Giulio Regeni c'è una firma, che noi di  Amnesty conosciamo bene, quella dei funzionari dello Stato egiziano.  Quella firma è stata lasciata su centinaia di altri uomini", ha  dichiarato il portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo  Noury, che ha preso la parola durante la manifestazione -
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    "Sul corpo martoriato di Giulio Regeni c'è una firma, che noi di Amnesty conosciamo bene, quella dei funzionari dello Stato egiziano. Quella firma è stata lasciata su centinaia di altri uomini", ha dichiarato il portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury, che ha preso la parola durante la manifestazione - Morte Regeni, Gentiloni: "No a verità di comodo"
  •  "Pretendiamo verità per Giulio, per i suoi  straordinari genitori e per gli amici", ha sottolineato Noury, secondo cui "per tanti anni, non solo nei confronti dell'Egitto e non solo da  parte dell'Italia, si sono fatti accordi commerciali con alcuni Paesi  passando sopra la questione dei diritti umani. Ora che il morto è  nostro chi avrà il coraggio di continuare a fare tutto ciò?" -
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    "Pretendiamo verità per Giulio, per i suoi straordinari genitori e per gli amici", ha sottolineato Noury, secondo cui "per tanti anni, non solo nei confronti dell'Egitto e non solo da parte dell'Italia, si sono fatti accordi commerciali con alcuni Paesi passando sopra la questione dei diritti umani. Ora che il morto è nostro chi avrà il coraggio di continuare a fare tutto ciò?" - Morte Regeni, Gentiloni: "No a verità di comodo"
  • Gli ha fatto eco Erri De Luca, che ha invitato il governo italiano a pretendere chiarezza sul caso Regeni. L'Italia "non deve  mettere gli accordi commerciali in primo piano - ha detto lo scrittore - noi mettiamo l'economia e gli affari  davanti a tutto, ma è il caso di invertire i termini" -
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    Gli ha fatto eco Erri De Luca, che ha invitato il governo italiano a pretendere chiarezza sul caso Regeni. L'Italia "non deve mettere gli accordi commerciali in primo piano - ha detto lo scrittore - noi mettiamo l'economia e gli affari davanti a tutto, ma è il caso di invertire i termini" - Morte Regeni, Gentiloni: "No a verità di comodo"
  • Un momento della manifestazione davanti all'ambasciata d'Egitto a Roma -
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    Un momento della manifestazione davanti all'ambasciata d'Egitto a Roma - Morte Regeni, Gentiloni: "No a verità di comodo"
  • "Verità per Giulio" è stata chiesta anche dal Comune di Napoli, con questo striscione appeso sulla facciata principale del municipio
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    "Verità per Giulio" è stata chiesta anche dal Comune di Napoli, con questo striscione appeso sulla facciata principale del municipio Morte Regeni, Gentiloni: "No a verità di comodo"