A Milano una folla commossa saluta Umberto Eco: "Grazie Maestro". FOTO

Al Castello Sforzesco l'omaggio di politici, attori e intellettuali. La moglie: "Un ricordo in musica, ho scelto 'La follia' di Corelli perché è un pezzo che ci ha accompagnato da sempre". Il nipote dodicenne: "Averti come nonno mi ha riempito d'orgoglio". Pisapia: è stato interprete dell'anima di questa città. VIDEO

  • 23 febbraio 2016: a Milano l'ultimo saluto a Umberto Eco, morto a 84 anni venerdì 19 febbraio -
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    23 febbraio 2016: a Milano l'ultimo saluto a Umberto Eco, morto a 84 anni venerdì 19 febbraio - Il servizio di Sky TG24
  • Centinaia le persone in coda nel cortile delle Armi del Castello Sforzesco -
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    Centinaia le persone in coda nel cortile delle Armi del Castello Sforzesco - Addio a Umberto Eco, scrittore e autore de "Il nome della rosa"
  • Molte non sono riuscite a entrare nel cortile della Rocchetta, dove si è svolto il rito –
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    Molte non sono riuscite a entrare nel cortile della Rocchetta, dove si è svolto il rito – Tutti i video
  • Al funerale anche Roberto Benigni, accompagnato dalla moglie Nicoletta Braschi –
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    Al funerale anche Roberto Benigni, accompagnato dalla moglie Nicoletta Braschi – Tutti i video
  • La folla arrivata al Castello Sforzesco di Milano per rendere omaggio allo scrittore e studioso -
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    La folla arrivata al Castello Sforzesco di Milano per rendere omaggio allo scrittore e studioso - Addio a Umberto Eco, il ricordo sui giornali di tutto il mondo. FOTO
  • L'arrivo del feretro -
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    L'arrivo del feretro - Frasi e ricordi, Twitter celebra il maestro Umberto Eco: LO STORIFY
  • Eco abitava proprio vicino al castello Sforzesco –
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    Eco abitava proprio vicino al castello Sforzesco – Saggi e romanzi, le copertine dei libri di Umberto Eco. FOTO
  • Ai due lati della bara di Umberto Eco, al Castello Sforzesco, sono state posizionate le corone inviate dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi. E poi ancora della presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini. A fianco della bara è stata sistemata la toga dell'Alma Mater dell'università di Bologna. Listati a lutto i gonfaloni dei Comuni di Milano, Bologna, Torino e Alessandria, della Regione Lombardia, della città metropolitana di Milano e anche dell'istituto d'istruzione superiore Saluzzi Piana di Alessandria -
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    Ai due lati della bara di Umberto Eco, al Castello Sforzesco, sono state posizionate le corone inviate dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi. E poi ancora della presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini. A fianco della bara è stata sistemata la toga dell'Alma Mater dell'università di Bologna. Listati a lutto i gonfaloni dei Comuni di Milano, Bologna, Torino e Alessandria, della Regione Lombardia, della città metropolitana di Milano e anche dell'istituto d'istruzione superiore Saluzzi Piana di Alessandria - Tutti i video
  • "Un ricordo in musica, ho scelto 'La follia' di Corelli perché è un pezzo che ci ha accompagnato da sempre, molto amato da mio marito", ha detto la moglie di Eco Renate Ramge. La musica è stata suonata da clavicembalo da viola e gamba dell'orchestra Verdi -
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    "Un ricordo in musica, ho scelto 'La follia' di Corelli perché è un pezzo che ci ha accompagnato da sempre, molto amato da mio marito", ha detto la moglie di Eco Renate Ramge. La musica è stata suonata da clavicembalo da viola e gamba dell'orchestra Verdi - Tutti i video
  • Durante la cerimonia, il ricordo della famiglia è stato affidato a Emanuele, il nipote dodicenne di Eco. “Averti come nonno mi ha riempito d'orgoglio”, ha detto. E ha raccontato cosa ha voluto dire averlo accanto: affetto ma anche favole, viaggi, un sapere e un'ironia a cui attingere, tanti insegnamenti che ora intende passare al fratellino e alla cuginetta –
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    Durante la cerimonia, il ricordo della famiglia è stato affidato a Emanuele, il nipote dodicenne di Eco. “Averti come nonno mi ha riempito d'orgoglio”, ha detto. E ha raccontato cosa ha voluto dire averlo accanto: affetto ma anche favole, viaggi, un sapere e un'ironia a cui attingere, tanti insegnamenti che ora intende passare al fratellino e alla cuginetta – Addio a Umberto Eco
  • Durante la cerimonia laica ci sono stati una serie di interventi per ricordare Eco. Alla fine c’è stata la "benedizione di un credente a un non credente" da parte del regista Moni Ovadia. "Che Dio ti benedica soprattutto perché non credente", ha detto Ovadia, perché "Dio sopporta i credenti ma predilige decisamente gli atei" –
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    Durante la cerimonia laica ci sono stati una serie di interventi per ricordare Eco. Alla fine c’è stata la "benedizione di un credente a un non credente" da parte del regista Moni Ovadia. "Che Dio ti benedica soprattutto perché non credente", ha detto Ovadia, perché "Dio sopporta i credenti ma predilige decisamente gli atei" – Tutti i video
  • "Grazie per il tuo coraggio culturale e civile", "grazie per essere stato l'interprete dell'anima di questa città": è stato innanzitutto un ringraziamento a Umberto Eco l'intervento del sindaco Giuliano Pisapia al funerale laico. "Umberto - ha detto Pisapia - sei stato, sei e sarai l'orgoglio di questo Paese" non solo come studioso ma come un uomo "in grado di parlare con tutti" –
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    "Grazie per il tuo coraggio culturale e civile", "grazie per essere stato l'interprete dell'anima di questa città": è stato innanzitutto un ringraziamento a Umberto Eco l'intervento del sindaco Giuliano Pisapia al funerale laico. "Umberto - ha detto Pisapia - sei stato, sei e sarai l'orgoglio di questo Paese" non solo come studioso ma come un uomo "in grado di parlare con tutti" – Eco, Pisapia: è stato interprete dell'anima di questa città. VIDEO
  • Umberto Eco "andava guardato come si guarda un quadro o un paesaggio. Si capiva e si vedeva che in quei silenzi consultava la sconfinata biblioteca che era dentro di sé": questo il ricordo del ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervenuto durante la cerimonia. "In quei silenzi" Umberto Eco "stava cercando e lavorando - ha aggiunto -. Grazie Maestro per aver guardato per tutta la vita fuori da quella finestra per noi" –
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    Umberto Eco "andava guardato come si guarda un quadro o un paesaggio. Si capiva e si vedeva che in quei silenzi consultava la sconfinata biblioteca che era dentro di sé": questo il ricordo del ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervenuto durante la cerimonia. "In quei silenzi" Umberto Eco "stava cercando e lavorando - ha aggiunto -. Grazie Maestro per aver guardato per tutta la vita fuori da quella finestra per noi" – Frasi e ricordi, Twitter celebra il maestro Umberto Eco: LO STORIFY
  • Presente anche il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini: "Eco è il simbolo di quel classicismo innovatore di cui c'è tanto bisogno e di cui il nostro Paese è portatore nel mondo. Abbiamo perso un maestro ma non abbiamo perso la sua lezione. Carissimo professore Eco, carissimo Umberto, oggi non un addio" –
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    Presente anche il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini: "Eco è il simbolo di quel classicismo innovatore di cui c'è tanto bisogno e di cui il nostro Paese è portatore nel mondo. Abbiamo perso un maestro ma non abbiamo perso la sua lezione. Carissimo professore Eco, carissimo Umberto, oggi non un addio" – Tutti i video