Rebibbia, l'appello degli avvocati ai due evasi: "Costituitevi". FOTO

I legali invitano i due cittadini rumeni che sono scappati dal carcere, segando le sbarre del penitenziario, a consegnarsi. Il sindacato degli agenti penitenziari: nessuna meraviglia, quel momento c’erano solo due persone di guardia. LA GALLERY - IL VIDEO

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    "Consegnatevi all'autorità giudiziaria e ponete fine alla vostra fuga". E' l'appello lanciato dai difensori di Florin Mihai Diaconescu, 28 anni, e Catalin Ciobanu, 36 anni, i due cittadini romeni evasi ieri dal carcere romano di Rebibbia - L'evasione
  • Le foto segnaletiche dei due - L'evasione
  • I due detenuti romeni sono stati condannati rispettivamente in via non definitiva per omicidio e rapine in villa. Hanno segato le sbarre del magazzino dove lavoravano e si sono calati con le lenzuola annodate. Poi hanno scavalcato recinzione e muro di cinta e sono fuggiti a piedi sulla Tiburtina. Per il sindacato Sappe, quando sono scappati c'erano solo due agenti di guardia per 150 detenuti e i sistemi di allarme non funzionavano - L'evasione
  • "Spero che Diaconescu si metta presto a disposizione delle autorità e delle forze dell'ordine - dice l'avvocato Cristiano Brunelli - Negli ultimi giorni era molto agitato per un residuo di pena che era arrivato, di ulteriori 2 anni e mezzo, ma non immaginavo una decisione simile" - L'evasione
  • L'avvocato Andrea Palmiero che assiste Ciobanu Catalin, ricordando che la settimana scorsa aveva avuto un colloquio con il suo cliente il quale aveva anche manifestato l'intenzione di fare domani durante il processo dichiarazioni, ha detto: "Resto perplesso, stupito del suo comportamento. Forse ha ceduto alla tentazione, frutto del momento, non penso che l'evasione fosse premeditata. Per questo lo invito a costituirsi per dimostrare la sua innocenza e questo non è certo il modo per farlo" - L'evasione