Maltrattamenti a pazienti disabili: 10 arresti a Grottaferrata. FOTO

Nove dipendenti del Centro di Riabilitazione neuropsichiatrico del paese romano sono ai domiciliari e uno è in carcere dopo l'operazione dei carabinieri del Nas. Dalle indagini è emerso che i degenti (16 ragazzi con gravi disabilità) venivano picchiati, ingozzati di cibo a forza, umiliati, insultati, segregati nelle loro stanze. VIDEO

  • Dieci persone sono state arrestate dai carabinieri del Nas di Roma e Frascati per maltrattamenti nei confronti dei pazienti disabili del Centro di Riabilitazione neuropsichiatrico di Grottaferrata. Dei dieci dipendenti, 9 sono finiti ai domiciliari e uno è in carcere –
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    Dieci persone sono state arrestate dai carabinieri del Nas di Roma e Frascati per maltrattamenti nei confronti dei pazienti disabili del Centro di Riabilitazione neuropsichiatrico di Grottaferrata. Dei dieci dipendenti, 9 sono finiti ai domiciliari e uno è in carcere – Il servizio di Sky TG24
  • I dieci dipendenti sono accusati dei reati di maltrattamento e sequestro di persona di giovani pazienti affetti da patologie neuropsichiatriche. Dalle indagini è emerso un vero e proprio lager, con i giovani degenti che venivano picchiati, ingozzati di cibo a forza, umiliati e insultati. Tre pazienti sarebbero stati segregati e chiusi a chiave nelle loro stanze –
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    I dieci dipendenti sono accusati dei reati di maltrattamento e sequestro di persona di giovani pazienti affetti da patologie neuropsichiatriche. Dalle indagini è emerso un vero e proprio lager, con i giovani degenti che venivano picchiati, ingozzati di cibo a forza, umiliati e insultati. Tre pazienti sarebbero stati segregati e chiusi a chiave nelle loro stanze – Violenze negli asili, 10 casi denunciati in 7 anni
  • Le vittime, affette da patologie neuro-psichiatriche e motorie, sono 16 ragazzi: 5 di loro hanno 14 anni e ci sarebbero anche bambini di 8. Gli arresti, emessi dal gip del Tribunale di Velletri Gisberto Muscolo, scaturiscono dalle indagini condotte dai Nas sulla struttura sanitaria convenzionata con il Servizio sanitario regionale –
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    Le vittime, affette da patologie neuro-psichiatriche e motorie, sono 16 ragazzi: 5 di loro hanno 14 anni e ci sarebbero anche bambini di 8. Gli arresti, emessi dal gip del Tribunale di Velletri Gisberto Muscolo, scaturiscono dalle indagini condotte dai Nas sulla struttura sanitaria convenzionata con il Servizio sanitario regionale – Il servizio di Sky TG24
  • L'indagine ha avuto inizio dalle denunce presentate nei primi mesi del 2015 dai vertici della società che gestiva la struttura, relative a sospetti episodi di coercizione e lesioni accaduti all'interno di un reparto. Le attività investigative, durate tre mesi e supportate anche da intercettazioni audio e video, hanno consentito di mettere in evidenza “significativi e reiterati episodi di rilevanza penale” –
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    L'indagine ha avuto inizio dalle denunce presentate nei primi mesi del 2015 dai vertici della società che gestiva la struttura, relative a sospetti episodi di coercizione e lesioni accaduti all'interno di un reparto. Le attività investigative, durate tre mesi e supportate anche da intercettazioni audio e video, hanno consentito di mettere in evidenza “significativi e reiterati episodi di rilevanza penale” – Botte ai bimbi e bestemmie, arrestata maestra d'asilo
  • Le principali figure coinvolte nella vicenda, un educatore professionale e un assistente socio sanitario con funzioni educative, avevano secondo le accuse atteggiamenti particolarmente autoritari e violenti, tanto da creare un clima di terrore nei giovani ospiti. Un educatore è stato portato in carcere poiché ritenuto responsabile anche del reato di sequestro di persona –
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    Le principali figure coinvolte nella vicenda, un educatore professionale e un assistente socio sanitario con funzioni educative, avevano secondo le accuse atteggiamenti particolarmente autoritari e violenti, tanto da creare un clima di terrore nei giovani ospiti. Un educatore è stato portato in carcere poiché ritenuto responsabile anche del reato di sequestro di persona – Il servizio di Sky TG24
  • Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha commentato così l'operazione: “Ogni volta che una vicenda come questa viene portata alla luce proviamo sentimenti di forte rabbia e indignazione. Per questo ribadisco che è di fondamentale importanza l'approvazione del ddl che porta il mio nome, da due anni fermo in Senato. In esso è contenuta l'aggravante per chi commette reati all'interno delle strutture socio sanitarie. Aumentare di un terzo la pena per gli autori di gesti così ripugnanti credo sia il giusto segnale che dobbiamo dare in difesa dei nostri concittadini più fragili” –
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    Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha commentato così l'operazione: “Ogni volta che una vicenda come questa viene portata alla luce proviamo sentimenti di forte rabbia e indignazione. Per questo ribadisco che è di fondamentale importanza l'approvazione del ddl che porta il mio nome, da due anni fermo in Senato. In esso è contenuta l'aggravante per chi commette reati all'interno delle strutture socio sanitarie. Aumentare di un terzo la pena per gli autori di gesti così ripugnanti credo sia il giusto segnale che dobbiamo dare in difesa dei nostri concittadini più fragili” – Prato, anziani degenti maltrattati in una casa di riposo
  • Il Codacons ha offerto assistenza legale ai parenti delle vittime. La Regione Lazio “si costituirà parte civile contro questi atti disumani”, ha fatto sapere con un tweet il governatore Nicola Zingaretti –
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    Il Codacons ha offerto assistenza legale ai parenti delle vittime. La Regione Lazio “si costituirà parte civile contro questi atti disumani”, ha fatto sapere con un tweet il governatore Nicola Zingaretti – Il tweet