Omicidio Ashley: lungo applauso e tanti fiori ai funerali

A Firenze l’addio alla 35enne americana uccisa l’8 gennaio. "L'arte con la sua capacità catartica non è bastata a Olsen in quel groviglio micidiale di alcol e droga" ha detto il vescovo durante l'omelia. Il presunto assassino è Cheik Diaw, senegalese di 27 anni. FOTO e VIDEO

  • 15 gennaio 2016 - Un lungo applauso - da parte degli amici, ma anche di molti cittadini di Firenze - ha salutato la bara con Ashley Olsen all'uscita della basilica di Santo Spirito, al termine della messa funebre per la 35enne americana uccisa l'8 gennaio scorso nella sua casa - 35enne americana strangolata in casa
  • Presente alla cerimonia la famiglia di Ashley: il padre Walter, la madre Jennifer e l'altra figlia. Accanto a loro il fidanzato, il pittore Federico Fiorentini, con occhiali scuri, che a stento tratteneva le lacrime: è stato a lui a ritrovare Ashley uccisa – l’autopsia: Ashley strangolata con un cavo
  • Sulla bara è stato adagiato un cuscino di rose rosse e tanti fiori. Durante tutta la cerimonia vicino al feretro della sua padrona è rimasto il cane Scout - Fermato un uomo
  • "L'arte con la sua capacità catartica non è bastata ad Ashley in quel groviglio micidiale di alcol e droga". Così il vescovo emerito Giovanni Scanavino nella sua omelia ai funerali. E ha aggiunto: "Ci vuole grande rispetto e venerazione per ogni donna" Il procuratore: "Nessun gioco erotico" -
  • La Procura di Firenze, intanto, ha depositato presso il gip gli atti relativi al fermo di Cheik Diaw, 27 anni, accusato dell'omicidio. L'interrogatorio di garanzia del giovane - detenuto nel carcere di Sollicciano - dovrà avvenire entro la giornata di domenica - il 27enne fermato: non volevo ucciderla