Da Moro alla strage di Bologna, i misteri della P2 di Gelli. FOTOSTORY

È morto all’età di 96 anni il "maestro venerabile" della loggia massonica che ha sconvolto l'Italia negli anni '80. Tra i suoi "adepti" politici, generali, servizi segreti, giornalisti. La P2 risulta coinvolta direttamente o indirettamente in tutti i maggiori scandali degli ultimi trent'anni della storia italiana. A cura di Daniele Troilo

  • Nella notte tra il 15 e il 16 dicembre si è spento nella celebre Villa Wanda, alle porte di Arezzo, Licio Gelli. L'ex "maestro venerabile" della Loggia P2 aveva 96 anni - E’ morto Licio Gelli, fu il "maestro venerabile" della Loggia P2
  • Oltre alla vicenda della loggia P2 il nome di Licio Gelli è legato a decine di inchieste giudiziarie e a vari lati oscuri della storia recente d' Italia: dal tentato golpe Borghese a Tangentopoli, dalla scalata a gruppi editoriali al caso Moro - Come fu scoperta la P2 nel 1981
  • Strage di Bologna (2 agosto 1980). Assolto definitivamente dall'accusa di associazione eversiva, Gelli nel 1994 è stato condannato per calunnia (10 anni) al processo d'appello-bis - E’ morto Licio Gelli, fu il "maestro venerabile" della Loggia P2
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    Crac del Banco Ambrosiano. Al processo di primo grado a Milano, Gelli è stato condannato a 18 anni di reclusione per il ruolo avuto nella bancarotta dall'istituto di Calvi (che aveva la tessera n.519 della P2) - Come fu scoperta la P2 nel 1981
  • Il suo nome è da sempre anche al centro delle indagini sulla morte di Calvi (il suo corpo fu trovato sotto il ponte dei Frati Neri, a Londra, nel giugno 1982) - Come fu scoperta la P2 nel 1981
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    Nel processo di secondo grado la pena venne ridotta a 12 anni. Il 6 maggio 1998 Gelli, che doveva scontare la condanna divenuta definitiva, fugge da villa Wanda e si rende irreperibile. Il 10 settembre viene fermato e arrestato a Cannes - E’ morto Licio Gelli, fu il "maestro venerabile" della Loggia P2
  • Diversi i rapporti tra Licio Gelli e Michele Sindona, faccendiere e banchiere anch'egli iscritto alla P2. Morì in carcere, in circostanze mai chiarite, avvelenato con un caffè al cianuro - Come fu scoperta la P2 nel 1981
  • Conto protezione. Il 29 luglio 1994 Gelli è stato condannato a Milano a sei anni e mezzo, in primo grado, per la vicenda del conto 633369 di Silvano Larini (nella foto) all'Ubs di Lugano. La pena fu ridotta a 5 anni e 9 mesi in appello. La Cassazione decise l'annullamento della condanna per Gelli per improcedibilità dell'azione penale, essendo stata la sua posizione definita nel processo per il crac del Banco Ambrosiano - E’ morto Licio Gelli, fu il "maestro venerabile" della Loggia P2
  • Accusato di aver finanziato le organizzazioni eversive "nere" per gli attentati degli anni Settanta (nella foto la strage del treno Italicus, 1974), Gelli è stato prima condannato a 8 anni e poi dichiarato non processabile - Come fu scoperta la P2 nel 1981
  • Si parla di P2 anche in riferimento al tentato Golpe Borghese, un tentativo di golpe tra il 7 e l’8 dicembre del 1970 organizzato da Junio Valerio Borghese (nella foto). Il procedimento giuridico che segue coinvolge parecchi elementi che successivamente risulteranno affiliati alla Loggia P2. Tra questi il generale Vito Miceli, colonnelli e ufficiali dell’aeronautica, dei carabinieri e dell’esercito - E’ morto Licio Gelli, fu il "maestro venerabile" della Loggia P2
  • La P2 spunta anche nel sequestro e nell'omicidio di Aldo Moro. Nel 1978 infatti i vertici dei servizi segreti italiani sono occupati da uomini iscritti alla loggia del "venerabile" - Come fu scoperta la P2 nel 1981
  • Il 20 marzo 1979 muore, assassinato, il giornalista Mino Pecorelli, direttore di Op, iscritto alla P2. Gelli fu indagato ma poi il caso venne archiviato. Ancora oggi il delitto è irrisolto - E’ morto Licio Gelli, fu il "maestro venerabile" della Loggia P2
  • Tra gli obiettivi della P2 non poteva mancare il controllo dell'informazione. Quando la sera del 20 maggio 1981 il presidente del Consiglio Forlani diffonde l’elenco degli affiliati alla Loggia P2 il Corriere della Sera, principale quotidiano italiano, sprofonda nel caos. Nella lista compaiono i nomi di Andrea Rizzoli, Bruno Tassan Din, del direttore Franco Di Bella (nella foto) e di alcuni giornalisti della autorevole testata milanese. Alcune firme storiche, come quelle di Enzo Biagi, Alberto Ronchey, Giampaolo Pansa e Oreste del Buono se ne vanno. Li seguono collaboratori di prestigio come Paolo Volponi, Natalia Ginzburg, Maurizio Calvesi. Lo scandalo è enorme e il quotidiano di via Solferino ne è screditato. Il 13 giugno Di Bella è costretto a lasciare il giornale. Si calcola che fra il 1980 e il 1983 il “Corriere” abbia perduto 100 mila copie - E’ morto Licio Gelli, fu il "maestro venerabile" della Loggia P2
  • Tante le inchieste che chiamano in causa Licio Gelli. Legami con la mafia e la camorra, operazioni finanziarie e crac. In una di queste, la cosiddetta inchiesta Cheque to Cheque, finisce indagato insieme al figlio Maurizio (nella foto) - Come fu scoperta la P2 nel 1981
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    Diversi i legami di Gelli con la politica italiana ma non solo (qui nella foto durante un discorso di Giovanni Leone). Gelli vanta agganci anche in America Latina: Argentina e Uruguay soprattutto - Come fu scoperta la P2 nel 1981
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    Qui in una foto con Giulio Andreotti - E’ morto Licio Gelli, fu il "maestro venerabile" della Loggia P2
  • Nella foto Paul Marcinkus, a capo dello Ior, la banca del Vaticano. Anche lui era in ottimi rapporti con Gelli. “Un vescovo americano fervente anticomunista, ma devotissimo soprattutto al Dio denaro”, lo descriveva l’ex parlamentare del Pci e poi scrittore Sergio Famigni - Come fu scoperta la P2 nel 1981
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    Villa Wanda è stato il buen retiro degli anni felici ed il rifugio di quelli più complicati per Licio Gelli. Adagiata su un versante della collina di Santa Maria delle Grazie, alla periferia Sud Est di Arezzo, la splendida villa costruita tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento era un tempo di proprietà della nota famiglia aretina Lebole (titolare dell'azienda di abbigliamento che ha segnato un'epoca e un modo di vestire) e si chiamava Villa Carla. Licio Gelli, funzionario della stessa azienda, la acquistò ribattezzandola Wanda, in onore della signora Wanda Vannacci, pistoiese come lo stesso Gelli, moglie dell'ex venerabile, morta il 14 giugno del 1993 a 67 anni - E’ morto Licio Gelli, fu il "maestro venerabile" della Loggia P2
  • L’ex capo della P2 Licio Gelli ha subito quattro condanne definitive. Per calunnia aggravata per aver tentato di depistare le indagini sulla strage di Bologna, per bancarotta fraudolenta (Banco Ambrosiano), per calunnia (contro i magistrati Colombo, Turone e Viola) e per procacciamento di notizie contenenti segreto di Stato. Se ne va lasciando in “eredità” al Comune di Pistoia il suo archivio “non segreto”, quello che purtroppo non svela tutti i misteri che hanno circondato la sua vita - E’ morto Licio Gelli, fu il "maestro venerabile" della Loggia P2
  • In un’intervista rilasciata a Repubblica nel 2003 disse: “Ho una vecchiaia serena. Tutte le mattine parlo con le voci della mia coscienza, ed è un dialogo che mi quieta. Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d’autore. La giustizia, la tv, l’ordine pubblico. Ho scritto tutto trent’anni fa” - Come fu scoperta la P2 nel 1981