Processo escort, Berlusconi in tribunale a Bari: FOTO

L’ex premier, citato come testimone, si è avvalso della facoltà di non rispondere nel processo contro Tarantini e altre sei persone. Il leader di Fi è imputato in un procedimento parallelo perché accusato di aver indotto lo stesso imprenditore a mentire
  • L'ex premier Silvio Berlusconi si è avvalso della facoltà di non rispondere, in aula a Bari, chiamato a testimoniare nel cosiddetto "processo escort" - Caso escort, i giudici: quadro sconcertante su Berlusconi
  • Il processo riguarda l'accusa all'imprenditore pugliese Giampaolo Tarantini e altre sei persone di aver organizzato un vero e proprio "traffico" di prostitute a favore di Berlusconi tra il 2008 e il 2009 - Tutte le ragazze del caso escort
  • Il leader di Forza Italia è imputato in un procedimento parallelo perché accusato, insieme all'ex direttore del quotidiano "l'Avanti!" Valter Lavitola, di aver indotto Tarantini a mentire nell'inchiesta sulle escort - Caso escort, i giudici: quadro sconcertante su Berlusconi
  • Berlusconi con alcune sue sostenitrici. Tarantini disse infatti che Berlusconi non sapeva che le ragazze che lui portava alle feste dell'ex premier fossero pagate - D'Addario cacciata dalla Convention Fli
  • Gli avvocati di Berlusconi avevano già riferito al tribunale che Berlusconi, in quanto indagato in procedimento parallelo, si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere, ma i giudici hanno comunque voluto vederlo in aula - Caso escort, i giudici: quadro sconcertante su Berlusconi
  • Patrizia D'Addario è arrivata in tribunale a Bari proprio mentre Berlusconi se ne andava: "Sono arrivata tardi apposta perché non volevo incontrarlo". "La mia vita è stata rovinata e questo messaggio glielo invierò in una lettera" (che mostra in foto) - Le foto di Patrizia D'Addario