Cantone chiede commissariamento del Cara di Mineo. FOTO

La gestione del centro di accoglienza per rifiugiati era già finita nell'inchiesta Mafia Capitale e nelle indagini della Procura di Catania. L'Autorità Anticorruzione ha ritenuto irregolari le procedure d'affido. La gallery
  • 19 giugno. L'Autorità Anticorruzione guidata da Raffaele Cantone ha inviato la richiesta di commissariamento dell'appalto per il Cara di Mineo al prefetto di Catania ritenendo irregolari le procedure d'affido - Speciale migranti
  • Secondo le ipotesi della Procura di Catania la gestione del centro di accoglienza per rifugiati del centro siciliano sarebbe frutto di gare truccate - Speciale migranti
  • Già a marzo il presidente dell'autorità anticorruzione aveva definito illegittimo l'appalto del Cara di Mineo - Speciale migranti
  • Tra le persone indagate per la gestione del Cara di Mineo anche il sottosegretario all'Agricoltura Giuseppe Castiglione del Ncd, all'epoca dei fatti presidente della provincia di Catania - Speciale migranti
  • Dopo la richiesta di Cantone spetterà ora al prefetto la decisione sul commissariamento del centro - Speciale migranti
  • Migranti a Mineo in provincia di Catania - Speciale migranti
  • Il Cara di Mineo, in provincia di Catania - Speciale migranti
  • Il Cara di Mineo, in provincia di Catania - Speciale migranti