Tav, Erri De Luca a processo: a rischio libertà espressione

L'accusa nei confronti dello scrittore è di istigazione a delinquere, in relazione a due interviste in cui avrebbe invitato al sabotaggio del cantiere dell'Alta velocità. Tanti i sostenitori in Aula, tra i quali il cantautore Gianmaria Testa. FOTO, VIDEO
  • 20 maggio 2015 - Erri De Luca è stato sentito nella veste di imputato, in tribunale a Torino, nel processo a suo carico per istigazione a delinquere - Guarda il video
  • L'accusa è legata a due interviste in cui lo scrittore avrebbe invitato al sabotaggio del cantiere della Tav - Il rinvio a giudizio
  • "Io istigare? Nessuno mi ha mai attribuito questa responsabilità. Solo la procura di Torino..." ha detto De Luca durante l'udienza. "Io - ha aggiunto - posso istigare solo alla lettura o alla scrittura" - Guarda il video
  • "Le cesoie servono a tagliare le reti. E se si tratta di reti poste illegalmente, allora le cesoie ripristinano la legalità" ha detto lo scrittore commentando le frasi incriminate - No Tav, 47 condanne per l'assalto al cantiere del 2011
  • Molti i sostenitori dello scrittore che hanno assistito all'udienza - Guarda anche: "Erri De Luca: "Se condannato non farò appello"
  • A portare il suo sostegno a De Luca anche il cantautore Gianmaria Testa - No Tav: tutte le foto
  • Gianmaria Testa ha mostrato una maglietta con la scritta #IoStoConErri